Anche Modena, per la prima volta nella storia, ĆØ giallorossa. Il Catanzaro rovina ai canarini la festa per i 112 anni e sbanca il “Braglia” con una prestazione matura, quadrata, di grande personalitĆ . In sala stampa, al termine del match, Vivarini elogia i suoi: “Eā stata una bella partita, giocata bene da parte nostra. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare: i ragazzi sono stati eccezionali nell’interpretare la gara nel modo giusto. Faccio a tutti loro i miei complimenti”.Ā
Le Aquile volevano togliersi il sassolino dell’andata e cosƬ ĆØ stato: “Siamo venuti con questa idea, non meritavamo di perdere quella partita – ha aggiunto -. Ci aspettavamo questo tipo di pressione perchĆ© abbiamo metabolizzato bene quello che era successo nella gara dāandata. Abbiamo fatto tesoro di quella partita prendendo le dovute misure. Abbiamo optato per un centrocampo di qualitĆ e sia Pontisso che Petriccione hanno fatto una partita di livello alto. Riuscivamo a venire fuori dalle loro pressioni e sia Vandeputte che Iemmello hanno sfruttato bene gli spazi che si aprivano tra le linee. LƬ abbiamo avuto la chance di andare in profonditĆ e i ragazzi sono stati bravi anche in fase di costruzione, lavorando con grande serenitĆ nella gestione del pallone, senza mai dare punti di riferimento”.
Il ruggito del Catanzaro, in una partita potenzialmente molto complicata, ĆØ stato emblematico: “Venivamo da una sconfitta particolare perchĆ© cāĆØ stato abbassamento di attenzione, speriamo di fare da qui alla fine sempre partite cosƬ. Ora abbiamo la gara con la Cremonese: dobbiamo andare avanti partita per partita, lavoriamo sempre per migliorarci perchĆ© abbiamo avuto difficoltĆ in alcune partite che poi ci hanno fatto crescere”.Ā
Poi, sui singoli: “Pontisso lo amo tantissimo, ĆØ uno spettacolo guardarlo giocare a calcio. Gli allenatori cercano sempre gli equilibri, ma sapevo che in questa partita dovevamo lavorare con due mediani di qualitĆ e mi ha fatto enormemente piacere vederlo giocare. Sounas ĆØ entrato con una carica nervosa che ha trascinato i ragazzi, cosƬ come Biasci e Pompetti. Quando cāĆØ armonia e unitĆ di intenti, si può fare bene. E’ una squadra fatta da 24/25 ragazzi eccezionali”.Ā
Un cenno anche alle condizioni di Fulignati e Brighenti: il primo “sta un poā cosƬ, non penso sia qualcosa di grave ma faremo accertamenti per capire la situazione”, mentre il difensore “sta benissimo, veniva da una settimana di lavoro con la squadra ma ora sta a posto e si riproporrĆ alla grande nella prossima partita”. In un venerdƬ sera, 1527 tifosi giallorossi si sono riversati nel settore ospiti dello stadio Braglia: “Non ho parole – commenta Vivarini -. Faccio i complimenti a loro e sono contento di averli ripagati con una prestazione di livello in un campo dove il Catanzaro non aveva mai vinto. In Calabria si vive per il calcio e la gente fa sacrifici enormi per seguire la squadra. Non penso che possa arrivare la Serie A, ma nel calcio ĆØ tutto possibile e Catanzaro lo meriterebbe”.


