Primo tempo che si chiude in parità al “Picco”: all’intervallo è 1-1 il parziale di Spezia–Catanzaro. Avvio propositivo dei giallorossi che comandano la partita sin dalle battute iniziali, mentre i bianconeri aspettano e cercano di far male in contropiede negli spazi. Le Aquile rischiano di andare sotto al 12′: Pompetti riceve da Fulignati e senza guardare tenta il cambio di gioco regalando di fatto il pallone a Verde, che con un sinistro piazzato conclude di poco a lato. Scampato il pericolo, il Catanzaro riesce a passare in vantaggio al 13′ grazie all’ex del match Iemmello che raccoglie l’invito dalla destra di Vandeputte e di prima intenzione trafigge Zoet sul primo palo. Costretto a inseguire, lo Spezia comincia ad alzare il baricentro e a proporsi in avanti con continuità mentre il Catanzaro si compatta per non concedere spazi.
La partita regala numerosi capovolgimenti di fronte nella parte centrale e diventa anche piuttosto fisica con diversi duelli ruvidi in mezzo al campo. Le Aquile continuano a sbagliare molte uscite dal basso e lo Spezia cerca di approfittarne: Verde ruba palla al 29′ e serve Falcinelli che di testa gira a lato. I giallorossi sono costretti per lo più alla difensiva a fine tempo e al 34′ si fanno raggiungere: Esposito pennella in area per Mateju che sovrasta Veroli e di testa prende il palo, ma sulla ribattuta Jagiello insacca. Nel finale, la squadra di Vivarini torna a proporsi in avanti con pericolosità e al 42′ va vicinissima alla rete: Vandeputte pesca in area Sounas che di testa da due passi impegna Zoet, sulla respinta ci prova poi Iemmello che trova l’intervento provvidenziale di Nikolaou. Match in equilibrio dopo i primi 45′.



Pareggiare meglio che perdere ci facciamo sempre rimontare