Allo stadio “Del Duca”, il Catanzaro cade 1-0 contro l’Ascoli nella gara valida per la diciassettesima giornata di Serie B. Una partita, quella in terra marchigiana, dall’alto tasso agonistico che vede i giallorossi in difficoltĆ sin dalle battute iniziali nel prendere le misure al pressing avversario e nel costruire occasioni. I bianconeri giocano una gara di grande intensitĆ e mostrano anche buona soliditĆ in fase difensiva dopo la rete realizzata al 15′ da Pedro Mendes. Le Aquile fanno tanto possesso palla nella propria metĆ campo e non riescono a impensierire seriamente la retroguardia del Picchio. Una prestazione davvero irriconoscibile per gli standard del Catanzaro, mai cosƬ poco pericoloso come quest’oggi. La squadra di Vincenzo Vivarini ritrova cosƬ la sconfitta dopo tre vittorie di fila e resta quarto in classifica a quota 30, a -1 dal Como terzo e a -3 dal Venezia secondo.
Nella ripresa, la partita prosegue sulla falsa riga della prima frazione. A farla da padrone sono i falli e le interruzioni per una gara sempre più rusticana. Il secondo tempo regala poche emozioni con la prima sortita offensiva che arriva al 60′ sul destro di Pedro Mendes, conclusione del portoghese a lato di poco. Il Catanzaro manovra costantemente ma nella propria metĆ campo e non riesce ad affacciarsi con pericolositĆ dalle parti di Viviano. Il tecnico giallorosso prova a scuotere i suoi ragazzi al 65′ con una girandola di cambi: Situm, Brignola e Pontisso al posto di Katseris, Sounas e Pompetti. Le Aquile iniziano cosƬ a proporsi in avanti con una certa continuitĆ , ma la difesa bianconera risponde su ogni colpo e riesce a controllare l’area senza correre rischi. Al 66′ Biasci gira tra le mani di Viviano da due passi su suggerimento di Vandeputte mentre al 68′ Scognamillo spara altissimo a centro area su sponda di Brignola. Nell’ultimo quarto d’ora, la squadra di Vivarini costringe l’Ascoli alla difensiva per gli ultimi assalti, ma i padroni di casa sfiorano la rete in contropiede con un destro di Falasco che chiama Fulignati a un miracoloso intervento per negargli il raddoppio. Sconfitta tutto sommato indolore, almeno ai fini della graduatoria, per il Catanzaro che sabato prossimo potrĆ riscattare questo quinto ko stagionale al “Ceravolo” contro il Brescia.
IL TABELLINO
Ascoli (3-4-1-2): Viviano; Bellusci, Botteghin, Quaranta, Bayeye (45ā st Adjapong); Giovane (28ā st Milanese), Di Tacchio, Falasco; Masini; Mendes, Rodriguez (38ā st Manzari). A disposizione: Bolletta, Barosi, Haveri, Rossi, GnahorĆ©, Maiga Silvestri, Millico, DāUffizi, Nestorovski. Allenatore: Castori
Catanzaro (4-4-2): Fulignati, Katseris (20ā st Situm), Brighenti, Scognamillo, Veroli; Sounas (20 ā st Brignola), Ghion, Pompetti (20ā st Pontisso), Vandeputte (40ā st Oliveri); Ambrosino (30ā st DāAndrea), Biasci. A disposizione: Sala, Borrelli, Miranda, Krastev, Verna, Stoppa. Allenatore: Vivarini
Arbitro: Santoro
Assistenti: Prenna ā MastrodonatoāØQuarto ufficiale: Mirabella
Var: Miele
Ass: Fabbri
Angoli: due Ascoli, due Catanzaro
Recupero: 1ā pt; 5ā st
Ammoniti: 25ā pt Botteghin (A), 36ā pt Falasco (A), 44ā pt Rodriguez (A); 12ā st Biasci (C), 15ā st Di Tacchio (A), 22ā st Giovane (A), 29ā st Brighenti (C), 33ā st Bellusci (A), 33ā st Vandeputte (C), 43ā st Oliveri (C), 50ā st Scognamillo (C)
Marcatori: 15ā pt Mendes (A)



Si sentiva l’assenza di Iemmello e Veroli
La partita peggiore giocata dal Catanzaro negli ultimi 3 anni che gli potevano dare la seconda posizione nella classifica di serie b a 2 punti dal Parma e invece con la sconfitta scivola al quarto posto
Regalo di natale
Hai detto bene, irriconoscibile
š„š„šš¤
Oggi l anticalcio…loro sempre a terra a spezzettare il Gioco..albitro senza…p…e
Da parte nostra krajnc e brignola ridicoli
C’era tutto per l.anticalcio ex