Dopo quattro partite il PisaĀ torna a perdere. Lo fa al “Ceravolo” diĀ Catanzaro per 2-0, al termine di una partita quasi interamente condotta dai nerazzurri. Dopo un avvio positivo, con le occasioni giunte soprattutto dai piedi diĀ Gliozzi, alla prima da titolare, anche nel secondo tempo gli uomini diĀ AquilaniĀ si trovano spesso in possesso del pallone, a ridosso della trequarti avversaria.
Il copione, però, ĆØ quello giĆ visto tante, troppe, volte nel corso del campionato. IlĀ PisaĀ ĆØ un pugile abile a mettere alle corde l’avversario, senza però sferrare colpi nel momento decisivo, anzi, subendoli. Il gol diĀ AmbrosinoĀ (in rete dopo trenta secondi dall’ingresso in campo) e lo sfortunato autogol diĀ MarinĀ sono figli della stessa situazione: il contropiede. In entrambi i casi, arrivato dalla destra, grazie alle accelerazioni diĀ Katseris, il migliore di suoi. I nerazzurri impongono il proprio gioco, senza riuscire però a segnare, complice anche un paio di grandi interventi diĀ Fulignati. La situazione di classifica adesso si fa complicata per ilĀ Pisa, con 18 punti in 16 partite e una zona playout che si fa sempre più vicina.


