Primo tempo che finisce 1-1 tra Cittadella e Catanzaro. Avvio propositivo dei padroni di casa che sfiorano la rete dopo nemmeno quattro minuti: Pandolfi gira da due passi verso la porta in mischia sugli sviluppi di un corner e trova uno strepitoso intervento di Fulignati. I granata spingono davvero forte nelle battute iniziali e al 9′ vanno vicini al gol ancora con Pandolfi che di testa scheggia la traversa su cross di Vita. Dopo un quarto d’ora complicato, i giallorossi cominciano a prendere le misure al pressing avversario e al primo affondo passano in vantaggio al 19′ con un magico sinistro da fuori di Iemmello che bacia la traversa e si infila alle spalle di Kastrati.
Una volta sbloccato il punteggio, il Catanzaro continua a farsi vedere in avanti e al 23′ Ambrosino impegna Kastrati da calcio di punizione. Costretti a inseguire, i granata provano a reagire e al 29′ trovano il pareggio: Scognamillo prende il pallone con il braccio in area e l’arbitro assegna un rigore che Baldini realizza spiazzando il portiere. Nel finale, il Cittadella chiude in crescendo e al 37′ si rende ancora pericoloso: Pandolfi manda al bar Antonini e fa partire un sinistro che non impensierisce Fulignati. Risultato in equilibrio dopo i primi 45′.



Se questi sono rigori questo non è più il gioco del calcio
Forza insistete, si può vincere6
Risponde con un rigore regalato