Senza timori reverenziali. Il Catanzaro affronta la trasferta di Venezia con l’ambizione di migliorare e al contempo consapevole dei propri mezzi. A ripeterlo più volte è Vivarini alla vigilia del match contro i lagunari, in programma domani 10 novembre alle ore 20:45. “In B sotto gli aspetti tattico e gestionale è tutto diverso, l’avevamo preventivato a inizio stagione – ha affermato il tecnico giallorosso -. I risultati all’inizio sono andati fin troppo bene, perché nessuno si aspettava questo andamento in campionato, e di conseguenza abbiamo dato meno attenzione alla crescita della squadra.In queste ultime due settimane abbiamo fatto un lavoro più accurato, perché le squadre hanno cambiato atteggiamento contro di noi e questo significa che giochiamo in maniera ben collaudata. In questo momento bisogna risistemare le cose che sono andate meno bene”.
“Due settimane di grande lavoro”, le definisce Vivarini che fa notare come “già contro il Modena, rispetto alla partita di Como, ci sono stati miglioramenti in termini di occasioni da gol e attenzione in mezzo al campo.L’obiettivo nostro è alzare il baricentro della squadra e abbiamo avuto tante risposte positive già dalla partita con il Modena. Abbiamo giocato alla pari di due grandi squadre e sono stati i centimetri a spostare il risultato”. Parola d’ordine entusiasmo: “Sotto l’aspetto psicologico non deve cambiare nulla, ma anzi dobbiamo esaltarci. In Italia purtroppo si guarda solo al risultato e questo porta ad abbassare l’entusiasmo. Ho detto ai ragazzi che non dobbiamo perdere sicurezza, con il tempo torneranno fuori le nostre qualità e bisogna avere anche un pizzico di fortuna. Ora ci prepariamo a quest’altra bellissima sfida: saremo seguiti come sempre da tanti tifosi e giocheremo in casa anche lì”.
Avversario di turno un Venezia dalle grandi individualità: “E’ una squadra molto forte e la classifica lo dimostra, ma la B è equilibrata e noi non siamo al di sotto del Venezia perché abbiamo altri valori rispetto a loro. Dobbiamo essere bravi a migliorare le cose che abbiamo fatto meno bene e avere voglia di stupire con rabbia e determinazione.I principi di gioco del Venezia sono molto simili ai nostri: ci aggrediranno molto forte e lavoreranno uomo su uomo senza darci tregua, hanno qualità in fase di possesso e cercano sempre di giocare. Ci sarà da lottare”.
Al “Penzo” il Catanzaro ci va con diversi punti interrogativi e senza tre giocatori: “Dietro giocherà uno tra Krastev, Krajnc e Miranda: sono diversi l’uno dall’altro, ma sono pronti e hanno lavorato bene nell’ultimo periodo. Inoltre dobbiamo avere la capacità di dare alla squadra la possibilità di salire: Biasci ha avuto un problema al tallone ma ha recuperato, mentre D’Andrea in rifinitura ha avuto un piccolo risentimento e Donnarumma non ci sarà. In questa rosa tutti sono all’altezza della situazione e bisogna avere la possibilità di farli giocare tutti”.



Vivarini fai giocare la squadra con un po’ di cattiveria a noi ci rompono le gambe e giocano tutti con cattiveria se ne fottano…. Forza GIALLOROSSi 💛🦅♥️⚽