Catanzaro-Cittadella: Katseris da applausi, male Vandeputte. Le pagelle

I greci Katseris e Sounas danno continuità all’ottima prova del “San Nicola”. Difesa solida, Iemmello incoraggiante

Secondo pari consecutivo per il Catanzaro, che al “Ceravolo” impatta 1-1 con il Cittadella. Un punto striminzito per i giallorossi, che dopo i primi 25 minuti dominano la partita e creano diverse occasioni da rete senza però riuscire a scardinare l’attenta difesa ospite. Tanta imprecisione negli ultimi venti metri e un Vandeputte assente, ma nel complesso i segnali sono incoraggianti in vista delle prossime due probanti sfide. Di seguito, le pagelle del match:

Fulignati 6Non può nulla in occasione del vantaggio del Cittadella. Per il resto del match non viene mai chiamato in causa e si limita a essere spettatore interessato.

Katseris 7 Il laterale greco dà continuità all’ottima prestazione del San Nicola e si dimostra una garanzia per la squadra. Encomiabile per corsa e impegno, con spinta sulla sua corsia di competenza e tanti palloni messi in mezzo. Sfortunato nell’occasione del gol ospite, quando una sua respinta di testa sul cross di Vita serve l’assist per Carissoni. Esce stremato per crampi dopo un’ottima prestazione. (dal 27’st Oliveri s.v.).

Scognamillo 6,5 Altra prestazione di sostanza del centrale italo-russo. Concede pochissimo agli attaccanti avversari, soprattutto a Maistrello, e nel finale si rende protagonista con un paio di chiusure provvidenziali. Ruvido nei contrasti, a tratti esce dalla linea di difesa per proporsi in avanti.

Brighenti 6,5 – Controlla l’area di rigore e dirige il pacchetto arretrato con la classica “cazzimma” da ministro della difesa. Nella prima frazione si rende protagonista anche con una bella voleé sugli sviluppi di un corner.

Veroli 6,5 Si sta inserendo progressivamente nei meccanismi della squadra. Prestazione complessivamente ordinata ed equilibrata: presidia bene la sua zona di competenza e si dimostra più intraprendente anche in fase di disimpegno.

Sounas 6,5 Intelligenza e qualità in salsa greca. Si dimostra uno dei migliori del Catanzaro per determinazione in entrambe le fasi. Cerca di meno l’uno contro uno, ma quella del 24 giallorosso è un’altra prestazione “totale” che fa seguito a quella da cineteca del “San Nicola”. (dal 14’st Stoppa 5,5 L’impegno non gli manca e si fa notare con qualche rilevante spunto offensivo oltreché con una conclusione insidiosa dalla distanza, ma nel finale spreca l’occasione del 2-1 consegnando il pallone a Kastrati. Servirà ancora del tempo per scoprire il suo potenziale.

Ghion 6Fa girare il pallone con precisione e, quando se lo ritrova tra i piedi, si libera spesso con una certa facilità dalla pressione avversaria, subendo pure diversi falli. Si rende utile anche in fase di non possesso. Unica macchia: perde il pallone velenosissimo che porta poi al vantaggio dei veneti.

Verna 6,5 Si sacrifica come sempre al servizio dei compagni. Corre senza mai risparmiarsi e lotta per favorire una veloce riconquista del pallone, risultando prezioso nella fase di non possesso in cui non si fa mai trovare fuori posizione. Forse gli è mancato qualche inserimento.

Vandeputte 5Uno dei più attenzionati dagli avversari, è quasi sempre soffocato dal pressing granata. Nervoso e quasi sempre lontano dall’azione, non riesce a esprimere le qualità che lo hanno contraddistinto finora. Sull’out sinistro sono mancate le sue giocate.

Biasci 6,5 Buoni i suoi classici movimenti tra le linee. Tanta corsa sul fronte offensivo, determinante anche in fase di non possesso. Guadagna il calcio di rigore decisivo per il pareggio. (dal 29’st D’Andrea 6 – Prova subito a spaccare la partita con qualche guizzo da applausi e conferma di avere personalità e classe. Troppo tardivo il suo ingresso in campo).

Donnarumma 6,5Prima calcia un rigore indecente, ma alla seconda opportunità non fallisce e firma un gol che si rivela poi determinante. Esce sfinito dopo una partita complessivamente positiva per impegno su tutto il fronte offensivo. (dal 14’st Iemmello 6 – Da lui passano i palloni più pericolosi in attacco nella ripresa. Impegna il portiere con qualche conclusione da fuori e, nel finale, nell’occasione più ghiotta. Determinante per creare scompiglio tra le maglie della retroguardia avversaria, sembra sempre più in ripresa).

Milani (Vivarini squalificato) 6 Il Cittadella era un avversario rognoso, fisico e organizzato, tipico della categoria. Ma il Catanzaro non rinuncia al suo marchio di fabbrica, possesso palla e costruzione dal basso, con cui cerca di sottrarsi al pressing iniziale dei granata per reagire subito allo svantaggio e prendere il controllo della partita. Dopo venticinque minuti di disorientamento, inizia a spingere soprattutto sull’out destro e pareggia i conti con il penalty (bis) realizzato da Donnarumma. Nella ripresa è praticamente un monologo dei giallorossi: Milani lancia Stoppa, Iemmello e D’Andrea nel tentativo di creare scompiglio tra le maglie della retroguardia avversaria, che però chiude bene gli spazi. Per mole di gioco e occasioni da gol (tanti tiri in porta nella ripresa) è il Catanzaro di sempre, che però paga ancora una volta alla prima occasione e deve fare i conti con un attacco non al top della condizione, oltre all’imprecisione negli ultimi venti metri. Un punto striminzito, ma la strada è quella giusta.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Francesco
Francesco
2 anni fa

Perché avete preso Ambrosino ma, non lo fate giocare?? Era richiesto da tanti club con la possibilità di giocare!!

Articoli correlati

Bisognerà provare ad archiviare in fretta una sconfitta che non scalfisce comunque un percorso fin...
Il Catanzaro gioca una partita matura, organizzata e concreta, confermando un momento di forma decisamente...
La squadra reagisce da grande gruppo e firma una rimonta che dà forza anche alla...

Altre notizie