Primo tempo da incubo per il Catanzaro che chiude in svantaggio 2-0 al “Ceravolo” contro il Mantova. Gli ospiti impongono il proprio ritmo fin dai primi minuti, costringendo i giallorossi a difendersi sotto la linea del pallone facendo fatica a ripartire con pericolosità. Il primo squillo al match arriva dopo nemmeno dieci minuti, con un destro di Kouda bloccato senza affanni da Pigliacelli. Al 17′ serve invece l’intervento disperato di Imperiale che si immola per evitare guai sulla conclusione di Ruocco dopo una splendida iniziativa individuale di Ilie. Le Aquile fanno fatica a prendere le misure e i biancobandati continuano ad affondare con grande facilità, soprattutto sulla destra giallorossa: Ignacchiti scambia con Ruocco, capace di portare a spasso Ruggero, e poi in spaccata da ottima posizione spara clamorosamente alto al 19′.
UN PRIMO TEMPO DA INCUBO
Scampato il pericolo, il Catanzaro prova a scuotersi. Al 25’ Ruggero affonda a destra, supera Kouda e serve a rimorchio Mosti: il suo piattone destro verso la porta centra in pieno Iemmello. Due minuti più tardi è lo stesso capitano a suonare la carica con una potente conclusione da fuori che sfila sopra la traversa non di molto. Ma alla mezz’ora arriva l’episodio che stappa la partita: Frosinini si perde in marcatura Tomasevic che raccoglie palla sul corner calciato dalla sinistra da Iliev e a due passi da Pigliacelli non perdona. Al vantaggio segue subito il raddoppio biancorosso con Ruocco che riceve sulla catena di sinistra da Benaissa e con un mancino sporco inganna Pigliacelli al 34′. Un colpo durissimo per il Catanzaro, che rischia addirittura di incassare il tris prima dell’intervallo: Kouda si libera sulla sinistra e mette al centro per Ruocco, che a porta vuota manca l’aggancio di tacco prima del provvidenziale disimpegno di Imperiale.



Ragazzi calma e pazienza. È solo calcio d’agosto (viste anche le temperature fino a qualche giorno fa). La squadra individualmente è molto forte e sicuramente all’altezza della categoria. Bisogna solo trovare la quadra e l’amalgama giusta. Dobbiamo avere solo molto più pazienza dell’anno scorso. Saremo la rivelazione del torneo e non c’è né sarà per nessuno
Commentare per quanto mi riguarda è diventato superflu …… C
Aggiungi 3a0
Nn prendetevela solo con l’allenatore, che era allo sconto..ma braccino corto ha distrutto un gioiello di squadra x incassare,incassare e incassare.
NON CACCIA NESSUNO IL SIGNOR NOTO, SI CUNTA I CENTESIMI STANNU
C’è ancora qualcuno che difende Gorgone ???
Allenatore incompetente: nessuna punta! Di Francesco, Arditi e Pecorino in panchina. In una partita da vincere senza se e senza ma.
La storia è finita di sognare