Il Catanzaro ritrova Marco D’Alessandro per cambiare passo dopo la sosta. L’esterno romano ha disputato un tempo intero nella partitella in famiglia di giovedì 1 ottobre: un segnale incoraggiante nel percorso di recupero dall’infortunio al retto femorale della gamba sinistra. Per Gorgone si avvicina il ritorno di un giocatore capace di aggiungere equilibrio e imprevedibilità sulle corsie.
Fermatosi nella gara contro il Pisa, alla seconda giornata, D’Alessandro ha dovuto saltare gli impegni successivi e seguire un programma di recupero dalla lesione muscolare. Il suo rientro era stato indicato proprio durante la pausa del campionato: adesso i minuti accumulati in allenamento rappresentano un passo concreto verso la ripresa.
Un’assenza che si è sentita
Da Pisa in poi, il Catanzaro ha mostrato più di una difficoltà sulle fasce: la squadra ha faticato a superare il diretto avversario, a vincere i duelli individuali e a creare quella superiorità numerica che permette di aprire una difesa organizzata.
Quando gli spazi centrali si chiudono, serve qualcuno capace di allargare il gioco e costringere gli avversari a spostarsi. Un’accelerazione sulla corsia, un dribbling riuscito o una combinazione rapida possono liberare spazio anche per chi agisce tra le linee. È in questo senso che il ritorno dell’esterno può aiutare Pafundi e Iemmello.
Il Catanzaro ha bisogno di diventare meno prevedibile. Affidarsi soltanto alla giocata dei suoi interpreti più creativi rischia di rendere ogni partita una ricerca faticosa dell’episodio decisivo. Ritrovare incisività sulle fasce significa distribuire meglio la responsabilità di costruire occasioni.
Il valore dell’esperienza
D’Alessandro, classe 1991 e giocatore più anziano del gruppo, può essere importante anche nella gestione dei momenti della gara. In una squadra rinnovata e ancora alla ricerca di continuità, l’esperienza conta soprattutto quando bisogna scegliere se accelerare, conservare il pallone oppure accompagnare l’azione senza perdere equilibrio.
È questa la dimensione del suo recupero che interessa maggiormente Gorgone: un riferimento sulla corsia, capace di dare ordine alle distanze con il difensore alle sue spalle e con i compagni di centrocampo. Durante la sosta il Catanzaro sta lavorando per correggere gli errori dell’avvio: avere nuovamente D’Alessandro a disposizione consentirà di valutare le soluzioni tattiche con un’alternativa in più, senza dover chiedere sempre agli stessi giocatori di interpretare compiti diversi.


