Il Catanzaro ha scelto di accorciare di ventiquattro ore il periodo di riposo e di tornare subito al lavoro in vista della sfida contro il Mantova, in programma domenica 11 ottobre alle 15 allo stadio “Ceravolo“. La decisione arriva dopo la quarta sconfitta nelle prime cinque giornate di Serie B, maturata contro la Sampdoria, e fotografa la necessitĆ di intervenire immediatamente per invertire la rotta.
Nel frattempo, Giorgio Gorgone resta al suo posto, ma la sua posizione non ĆØ più solida come allāinizio della stagione. La societĆ ha scelto di proseguire con lāattuale guida tecnica, concedendogli una fiducia limitata e chiedendo una reazione nelle prossime partite. Le sfide contro Mantova ed Hellas Verona potrebbero diventare decisive per il futuro del tecnico romano e dellāintero progetto sportivo.
Un avvio sotto esame
Il ko del “Ferraris” ha acuito i malumori giĆ presenti nellāambiente. Dopo la vittoria contro la Carrarese, che sembrava poter rappresentare il punto di svolta, il Catanzaro ĆØ tornato a perdere contro la Sampdoria, al termine di una gara che ha riproposto alcune delle difficoltĆ emerse nelle prime giornate.
La squadra ha mostrato ancora una volta una prestazione discontinua, alternando momenti di buona qualitĆ a passaggi a vuoto che hanno finito per incidere sul risultato. Il problema non riguarda dunque soltanto la classifica, ma anche la capacitĆ di mantenere concentrazione, intensitĆ e soliditĆ per tutti i novanta minuti.
Gorgone resta, ma serve una svolta
Il confronto tra proprietà , area tecnica e area sportiva ha portato alla decisione di confermare Gorgone. Non si tratta, però, di una fiducia incondizionata: il club è consapevole che il progetto non può permettersi ulteriori scivoloni e che le prossime gare avranno un peso specifico molto elevato.
La sosta offre al tecnico quasi tre settimane di lavoro per correggere gli errori e restituire una fisionomia più definita alla squadra. Il tempo a disposizione può diventare unāopportunitĆ , ma anche una responsabilitĆ : al rientro in campo il Catanzaro dovrĆ mostrare progressi concreti, non soltanto sul piano del risultato.
Tra le ipotesi allo studio cāĆØ anche un cambio di modulo. Il 3-4-2-1 ha offerto spunti interessanti, soprattutto quando Pafundi e Iemmello sono riusciti a dialogare tra le linee, ma la squadra ha spesso evidenziato difficoltĆ nella gestione delle distanze e nella protezione della difesa. Un assetto diverso potrebbe servire a garantire maggiore equilibrio, soprattutto nelle fasi in cui gli avversari prendono campo.
DāAlessandro e Tchaouna verso il rientro
Sul piano fisico arrivano segnali incoraggianti. Marco DāAlessandro sta continuando a lavorare per smaltire il problema alla gamba sinistra e dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta per le nazionali. Il suo rientro potrebbe restituire al Catanzaro velocitĆ , esperienza e capacitĆ di saltare lāuomo sulle corsie esterne.
Previsto anche il recupero di Franck Tchaouna, che ha saltato le ultime partite e sta proseguendo il proprio programma di lavoro. La sua disponibilitĆ amplierebbe le soluzioni per la mediana e per la trequarti, consentendo a Gorgone di gestire meglio le rotazioni.
La pausa sarĆ dunque utile anche per ricomporre il gruppo e consentire ai calciatori acciaccati di recuperare pienamente. Con quasi tutta la rosa a disposizione, il tecnico avrĆ maggiori possibilitĆ di cambiare uomini e sistema durante le partite.
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Ma Buso che la serie B la conosce bene come mai non lo fa giocare? arditi, chauna’,reita, postiglione,garnica,e gli ultimi tre che sono arrivati a inizio settembre possibile che sono tutti scarsi?
Se perde col Mantova deve farsi da parte
Nelle partite iniziali ho visto giocatori non idonei tipo Candela, Dorval(un po’ meglio l’ultima partita), disastroso Di Francesco. Non sappiamo fare un cross se non nelle gambe degli avversari o a cazx e Cana. Frosinini involuto. Pecorino giocatore da serie C. Spero che mi smentiranno. Non credo che il problema sia solo Gorgone, le seconde linee tipo Koffi sono diventati titolari! ma sempre Forza Catanzaro!
Lo dovete esonerare subito pezzi di š© societĆ e dirigenti.
Si dice che gli daranno un’ aiuto tecnico come Accursi che era con Caserta o Milani vice di Vivarini…se fosse vero piuttosto di mandarlo via gli danno un tutor… cioĆØ noi paghiamo uno che non ĆØ in grado di allenare per fargli dare una mano da chi ne capisce un po’ più di lui…
Follia
Peccato aver perso un stop caduto a pennello
Questo ĆØ un suicidio,mandatelo via,si sta rivelando non ĆØ all’ altezza di gestire la situazione che ĆØ complicata,questo ci porterĆ dritto in Serie C per la goduria di tanti!š”
Infatti ĆØ un professionista in gamba booo
Non c entra nulla la fiducia e i paragoni con Aquilani, Ć© inadeguato e basta!
Squadra sottilivellata li ha venduti tutti i buoni e chi ĆØ rimasto vedendo l’andazzo ĆØ rimasto controvoglia e si vede presi 4 scappati di casa e l’affarista ĆØ servito pensava che fosse sempre festa.