Il Catanzaro cede il passo al Sudtirol ai calci di rigore e saluta la Coppa Italia Frecciarossa 2026-2027 dopo il pirotecnico 2-2 maturato nei tempi regolamentari. Un’eliminazione dal sapore amaro al termine di una partita che le Aquile hanno interpretato nel migliore dei modi, in termini di intensità e personalità, per almeno un’ora di gioco, nonostante il gol di svantaggio firmato dalla perla su punizione di Pyyhtia. La truppa di Gorgone ha ribaltato il risultato con le reti di Pafundi e Iemmello, ma ha poi pagato una condizione fisica ancora non ottimale, concedendo troppo campo soprattutto negli ultimi 15′ e incassando il gol del pari a cinque minuti dal novantesimo per una disattenzione difensiva che ha spianato la strada a Mixtur. La nuova stagione dei giallorossi si apre dunque con un passo falso, ma anche con indicazioni positive in vista dell’esordio in Serie B: appuntamento a venerdì 21 agosto sul campo del Vicenza (ore 20:30).
AVVIO ARREMBANTE DEL CATANZARO
Avvio di ripresa arrembante del Catanzaro, che rientra in campo comandando la partita e schiacciando il Sudtirol con ancora più ferocia. Bella la combinazione al 46’ tra Iemmello e Pafundi, con il giovane gioiello giallorosso che torna a scaldare i guantoni di Plizzari. La formazione biancorossa è in costante apnea e fatica persino a superare il centrocampo, mentre le Aquile sfiorano il gol a più riprese: al 48’ Candela si libera di forza di Bjarkason e mette in mezzo per Alesi, che spara alto da ottima posizione; al 52’, invece, Pafundi induce all’errore Vasco Lopes, ma non inquadra lo specchio con il mancino. Il monologo giallorosso trova finalmente sfogo al 53’ con il gol del sorpasso firmato da Iemmello che spiazza Plizzari sulla ribattuta dopo un recupero alto di Petriccione.
LA BEFFA DOPO UN’ORA A BUONI RITMI
Costretto a inseguire, il Sudtirol alza il baricentro e al 61’ colpisce la traversa con una botta violentissima dalla distanza di Tronchin. Gorgone prova a dare nuova linfa alla squadra inserendo Dorval al posto dell’acciaccato D’Alessandro, ma il Catanzaro accusa sempre più la stanchezza. Al 64’ Vasic, su invito dalla sinistra di Bjarkason, chiude troppo il destro e sfiora il palo. Dentro poi anche Buso e Frosinini per Pafundi, acciaccato, e Verrengia. Le Aquile vanno in evidente riserva nella parte finale del match e sono costrette a gestire il vantaggio dopo un’ora di gioco molto intensa e dispendiosa. Negli ultimi dieci minuti entrano anche Bashi e Arditi per Antonini e Iemmello. Il Sudtirol si riversa in avanti a trazione anteriore e all’85’, dopo un clamoroso palo colpito da Alesi su un errore in impostazione degli avversari, trova il pareggio con il neoentrato Mixtur, che sfila alle spalle di Bashi e non sbaglia davanti a Pigliacelli su suggerimento di Tronchin. L’inerzia passa così dalla parte dei bolzanini, che sembrano averne decisamente di più nel proprio serbatoio, ma il Catanzaro, a corto di energie, tiene botta fino al termine dei sei minuti di recupero e porta l’incontro alla lotteria dei calci di rigore.
CALCI DI RIGORE FATALI
Ad aprire la lotteria dei calci di rigore è la respinta di Pigliacelli sul rasoterra di Stivanello. Un intervento che illude il pubblico giallorosso dopo le trasformazioni di pregevole fattura di Petriccione e Buso, intervallate dalle realizzazioni di Vasco Lopes e Casiraghi. Frosinini, presentatosi per terzo, si fa ipnotizzare da Plizzari, rimettendo tutto in parità dopo i penalty trasformati da Molina e Arditi. A condannare il Catanzaro, dopo la realizzazione di Simone Davì, è alla fine il rasoterra parato da Plizzari a Dorval, al termine di un breve consulto tra arbitro e VAR per verificare la posizione di uno dei piedi del portiere altoatesino sulla linea di porta. Sfuma così la trasferta in gara unica ai trentaduesimi di Coppa Italia contro la vincente di Genoa-Ascoli per i giallorossi, che nell’arco dei novanta minuti avrebbero meritato ben altro risultato.
IL TABELLINO
CATANZARO- SÜDTIROL 2-2 (1-1) (5-6 d.c.r.)
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero (81’ Bashi), Antonini, Verrengia (73’ Frosinini); Candela, Petriccione, Mosti, D’Alessandro (62’ Dorval); Pafundi (73’ Buso), Alesi; Iemmello (C) (81’ Arditi). A disposizione: Marletta, Borrelli, Postiglione, Volpe, Garnica, Tchaouna, Seha, Reita, Do Lago Esteves, Tassoni. Allenatore: Giorgio Gorgone.
SÜDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi (46’ Molina), Stivanello, Stabile, Veroli; Pyyhtia, Tronchin (C); Lopes, Vasic (80’ Casiraghi), Bjarkason (67’ S. Davi); Burnete (67’ Mixtur). A disposizione: Vadjunec, Adamonis, Martini, Varnier, Tait, Frigerio, Iuliano, Brik, Schrott. Allenatore: Davide Possanzini.
MARCATORI: 17’ Pyyhtia (FCS), 27’ Pafundi (CTZ), 53’ Iemmello (CTZ), 85’ Mixtur (FCS).
AMMONIZIONI: 40’ F. Davi (FCS), 69’ Antonini (CTZ), 88’ Lopes (FCS), 91’ Alesi (CTZ).
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta (Molfetta) | Assistenti: Vito Mastrodonato (Molfetta), Paolo Laudato (Taranto) | 4° Ufficiale: Valerio Vogliacco (Bari) | Var: Luca Massimi (Termoli) | Avar: Lorenzo Maggioni (Lecco).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 28 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 23’ e al 70’ cooling break; minuto di raccoglimento prima dell’inizio della gara in ricordo di Livio Berruti.
CALCI C’ANGOLO: 0-4 (0-2)
RECUPERO: 2′ pt, 6’ st.
SPETTATORI: 3.202.



Ok hai ragione i soldi li ha incassati ma se ieri il Catanzaro aveva vinto nessuno avrebbe criticato , e solo la prima partita diamogli un po’ di tempo, anche lo scorso campionato con aquilani le prime sei partite di campionato sei pareggio e si chiedeva la testa dell’allenatore per non parlare della prima partita di campionato con il sud Tirol con iemmello che ha giocato al posto di Petruccione una partita bruttissima diamogli un po’ di tempo e una squadra nuova e poi ieri ha giocato bene e questo vuol dire tanto, sono d’accordo con te che Noto vuole… Leggi il resto »
Questo è un bravo Mister!
La squadra va costruita a giugno non incominciare il campionato con giocatori inesperti è squadra incompleta quest’anno spero di sbagliarmi ma rischiamo molto non vorrei che facessimo la fine del bari
Tutto sommato non hanno giocato male, sono partiti troppo forte, di questi periodi se parti forte devi chiudere la partita se non lo fai poi paghi dazio i giocatori del Catanzaro sono arrivati sulle gambe, ci sono anche i carichi di lavoro troppo presto per emettere sentenze
Ancora si deve iniziare e già a criticare e abbiate pazienza.
Io sono convinto che questi ragazzi se sono messi bene in campo e sudato la maglia ci daranno belle soddisfazioni 💪💪💛❤️🦅💯
Un sondaggio fatto di recente sull’ignoranza e venuto fuori che Catanzaro e la città con la percentuale più alta in Italia di ignoranti e cultura sotto il 10% ritornate a scuola e poi andate allo stadio e prima di criticare fatevi un esame di coscienza. Ogni anno sempre a criticare
Si son visti degli ottimi elementi e delle buone giocate, purtroppo un gol di scarto non basta più.
Questo allenatore non lo mangia il pandoro a Catanzaro
A fine stagione però come ogni anno salite sul carro dei vincitori e magari guidatelo anche
Sempre pronti a criticare