Si interrompe la striscia di otto risultati utili consecutivi del Catanzaro che, dopo un ottimo primo tempo chiuso in vantaggio grazie alla perla di Liberali, esce sconfitto 3-1 in rimonta sul campo del Cesena. Un ko arrivato al termine di una gara dai due volti. Primo tempo condotto in lungo e in largo con grande personalitĆ , concedendo le briciole all’avversario e fallendo anche un paio di chance a tu per tu con il portiere prima di passare meritamente in vantaggio. Ripresa, invece, completamente diversa con i giallorossi che hanno abbassato fin troppo il proprio baricentro soffrendo tanto la fisicitĆ degli attaccanti bianconeri e facendo fatica a trovare le solite geometrie per poter ripartire con pericolositĆ . Due amnesie difensive sugli sviluppi da palla inattiva sono state pagate a caro prezzo dalle Aquile che nel finale erano riuscite per pochi istanti a trovare il pareggio con Pompetti – cancellato per una posizione di fuorigioco di Di Francesco – nonostante l’inferioritĆ numerica dovuta all’espulsione di Nuamah per condotta violenta. Allo scadere anche il gol in contropiede di Berti che spegne il match.
RIENTRO IN CAMPO MORBIDO
Non ĆØ lo stesso Catanzaro quello che rientra dagli spogliatoi del ‘Manuzzi’ dopo l’intervallo con il Cesena padrone del campo, molto più aggressivo e reattivo sulle secondo palle. Ashley Cole aumenta il peso del proprio attacco a ridosso dell’ora di gioco e al 59′ trova il gol del pareggio sugli sviluppi da calcio d’angolo battuto da Bastoni con la conclusione vincente in mischia del neo-entrato Cerri su sponda dell’altro subentrato Olivieri. La maggiore fisicitĆ bianconera ĆØ un fattore nel secondo tempo con Zaro che sfiora subito il gol ancora sugli sviluppi da palla inattiva al 61′ mentre al 63′ ĆØ Berti a spaventare Pigliacelli mandando alto da buona posizione su invito di Ciofi.
FINALE INCANDESCENTE
Aquilani prova a scuotere i suoi inserendo Pompetti e Di Francesco per Petriccione e Alesi. Di Francesco lancia subito un segnale con un destro a giro però terminato sul fondo al 67′. Ma il Cesena continua ad avere il controllo della partita e al 72′ effettua anche il sorpasso grazie alla deviazione vincente verso la porta di Piacentini su sponda di Berti. Le mosse per andare a caccia del pari portano il nome Nuamah, Frosinini e Liberali al posto di Pittarello, Brighenti e Koffi in un finale pirotecnico. Prima il tris del Cesena di Cerri cancellato all’86’ per un fallo di mano precedente di Olivieri e poi una condotta violenta di Nuamah punita con l’espulsione diretta.
L’ILLUSORIO PAREGGIO
I giallorossi non si arrendono e in pieno recupero, nonostante l’uomo in meno, riescono a trovare anche la forza per riacciuffare il pari con Pompetti, ma l’arbitro cancella la rete per una posizione di fuorigioco di Di Francesco al momento del traversone per il compagno. Un episodio che il Catanzaro accusa e cosƬ arriva il terzo gol del Cesena che chiude il match al 94′ con una ripartenza innescata da Cerri e finalizzata da Berti. Un boccone amaro che mancava da fine gennaio per la squadra di Aquilani che resta saldamente al quinto posto e scivola a -9 dal Palermo quarto in attesa del recupero con il Modena. Settimo ko stagionale che non intacca lo splendido cammino di Iemmello e compagni, chiamati a ricaricare le pile durante la sosta e ripartire dalla Pasquetta rovente del “Ceravolo” con il Monza.
TABELLINO
Cesena ā Catanzaro 3-1
Cesena (4-2-3-1): Klinsmann, Ciofi, Zaro, Piacentini, Corazza; Bisoli, Bastoni; Ciervo (57ā Olivieri), Berti, Shpendi (93ā Guidi); Vrioni (57ā Cerri). A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Amoran, Magni, Kebbeh, Francesconi, Domeniconi. All. Cole
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti (77ā Frosinini), Antonini, Cassandro; Favasuli, Petriccione (65ā² Pompetti), Pontisso, Alesi (65ā² Di Francesco); Iemmello, Liberali (83ā Koffi); Pittarello (77ā Nuamah). A disposizione: Marletta, Esteves, Jack, Verrengia, Rispoli, DāAlessandro, Buglio. All. Aquilani
Marcatori: 34′ Mattia Liberali (Catanzaro), 59′ Alberto Cerri (Cesena), 72′ Matteo Piacentini (Cesena), 90’+4′ Tommaso Berti (Cesena)
Ammoniti: 70′ Tommaso Corazza (Cesena), 78′ Alberto Cerri (Cesena), 82′ Giovanni Zaro (Cesena)
Espulsi: 88′ Patrick Nuamah (Catanzaro)
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese



Presunzione allo stato puro adesso voltiamo pagina , questa squadra non può abbassare lāintensitĆ lo ferocia agonistica altrimenti ci menano vogliamo lo spirito di fame dĆ obiettivi aquilani nella disamina ĆØ stato chiaro. Nonostante tutto il 2/2 era regolare ed era il risultato giusto dei due tempi forza Catanzaro šā¤ļø
š¤x me sta partita mi puzza
Non ĆØ la prima volta, peccato.
Fino a ieri tutti bravi cerchiamo di essere realistici chi a inizio campionato scometteva a questa posizione in classifica….forza aquile sempre
Ma aguilani Ve lo sta dicendo in diretta e ancora dite perchĆ© abbiamo perso l’importante che siamo salvi il salto 2029
Il nostro gol però era regolare
Al netto di un secondo tempo horror ,anche il goal del 2/2 annullato eā inspiegabile ā¦.
Una partita regalata
Il nostro gol era regolarissimo, ennesimo furto del VAR
Ci siamo sciolti come la neve al sole š