Catanzaro-Reggiana 2-0, ossigeno per classifica e morale: Aquilani ritrova certezze

Ora si guarda già avanti, con il livello dell’attenzione sempre più alto: a Pescara altra partita ostica

Pigliacelli 6,5 – Serata tranquilla: non deve sporcarsi troppo i guanti, ma quando la Reggiana prova a farsi vedere risponde presente. Nel primo tempo è puntuale sulla conclusione di Lambourde, nella ripresa gestisce l’ordinaria amministrazione con sicurezza e porta a casa il clean sheet.

Cassandro 6,5 – Prestazione solida e ordinata sulla corsia destra. Controlla le iniziative di Bozzolan prima e Tripaldelli poi, limitando al minimo rischi e sbavature. Quando c’è spazio accompagna l’azione con tempi e scelte intelligenti.

Antonini 7 – Un muro: domina nel gioco aereo e legge in anticipo ogni situazione, cancellando Gondo. Prova autoritaria fino al cambio (dal 22’st Pompetti 6 – Entra per dare gestione e geometrie nel finale, aiutando a congelare la partita)

Brighenti 6,5 – Esperienza al servizio del reparto: sempre ben piazzato, lucido anche nei rari momenti di pressione. Guida la linea con personalità e non perde mai la bussola.

Favasuli 6,5 – Gamba e continuità: spinge, rincorre, raddoppia, sempre nel vivo dell’azione. Moto perpetuo sulla fascia, una presenza costante che mette in apprensione la catena avversaria.

Liberali 7,5 – Migliore in campo insieme a D’Alessandro. La sblocca al 29’ con un sinistro chirurgico dal limite, senza scampo per Seculin. Poi gioca con qualità superiore: visione, pulizia, scelta sempre lucida (dal 22’st Frosinini 6 – Porta corsa e freschezza per coprire campo e proteggere il vantaggio.

Petriccione 7 – Il metronomo: detta tempi e ritmo, si fa sempre vedere e dà ordine a ogni possesso. Preciso e continuo, raramente sbaglia la giocata.

Pontisso 6,5 – Tanta sostanza: recuperi, contrasti e lavoro oscuro per tenere in equilibrio la mediana. Si inserisce quando può e si spende fino in fondo (dal 38’st Rispoli s.v.)

D’Alessandro 7,5 – Partita totale, da protagonista. Nel primo tempo salva un gol già fatto con un intervento prodigioso sulla linea, poi al 52’ chiude i conti: tiro, respinta corta e ribattuta vincente. È l’anima offensiva: strappa, salta l’uomo, fa sempre male.

Cissè s.v. – Dura 18 minuti, poi si ferma per un problema muscolare (dal 18’pt Nuamah 6,5 – Entra a freddo ma impatta subito bene, con intensità e profondità: la sua velocità crea scompiglio. Dall’83’ Koffi s.v.

Iemmello 7 – Non timbra, ma è decisivo: suo l’assist e soprattutto l’intuizione per il raddoppio di D’Alessandro. Lavora per la squadra, viene incontro, lega i reparti e apre spazi: leader vero.

Aquilani 7 – Vittoria pesante, perché arriva dopo un periodo di rendimento a strappi e rimette il Catanzaro sui binari giusti. Gestisce senza scomporsi l’imprevisto dell’uscita di Cisse e mantiene la squadra dentro la partita, senza perdere equilibrio. Catanzaro bello e concreto, sul pezzo per tutta la gara. Ora si guarda già avanti, con il livello dell’attenzione sempre più alto: a Pescara altra partita ostica, da affrontare con la stessa determinazione.

Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Peppe
Peppe
1 mese fa

Quindi i primi 20/25 minuti in balia della Reggiana li ho visti solo io. Non è una critica gratuita e fuor di luogo ma un problema che chi fa le pagelle non analizza e mi auguro lo faccia Aquilani in camera caritatis anche perché non sempre ci sarà D’Alessandro a immolarsi e la Reggiana dall’altra parte …

Francesco G
Francesco G
1 mese fa

Bella Partita nel Secondo Tempo
Avanti cosi.

Articoli correlati

Bisognerà provare ad archiviare in fretta una sconfitta che non scalfisce comunque un percorso fin...
Il Catanzaro gioca una partita matura, organizzata e concreta, confermando un momento di forma decisamente...
La squadra reagisce da grande gruppo e firma una rimonta che dà forza anche alla...

Altre notizie