Una sfida da prendere con le pinze quella che attende il Catanzaro al “Ceravolo” contro la Sampdoria (domenica 25 gennaio alle ore 17:15) per chiudere la ventunesima giornata di Serie B. L’obiettivo è quello di riscattare gli ultimi due passi falsi e strappare i primi punti stagionali del 2026. La conferenza stampa pre-match con i blucerchiati di Alberto Aquilani è arrivata in un momento particolare dopo le vicende del Ciclone Harry e la morte di una figura che il tecnico romano ha molto a cuore come il presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
IL PENSIERO
“Siamo vicini a tutte le persone che hanno subito dei danni dal ciclone Harry – le parole di Aquilani – Fortunatamente non ci sono stati danni alle persone, ma abbiamo contastato che non sono state risparmiate le attività commerciali e il quartiere”. Sul presidente Commisso: “E’ stato un punto di riferimento della mia vita calcistica. Ho avuto un gran rapporto con lui, se penso che nel giro di due anni ho perso sia Joe Barone che lui mi fa davvero molto male. Ci tenevo pubblicamente a salutare i suoi cari e i fiorentini”.
VENEZIA E FROSINONE
“Veniamo da due sconfitte diverse, a Frosinone siamo andati a casa consapevoli di non meritare la sconfitta mentre a Venezia siamo stati inferiori a loro pur rimanendo in partita nel risultato fino all’86esimo e perdendo per episodi che andavano evitati. Non avevamo fatto la nostra migliore prestazione, ma siamo riusciti a tenere botta ad una grande corazzata e ciò ci deve far capire che possiamo giocarcela con chiunque. Ci aspettano adesso due mesi importanti che chiariranno il nostro obiettivo”.
SAMPDORIA
“Domani si presenterà qui una squadra ricca di individualità importanti per la categoria anche se in difficoltà, diversa anche da quella affrontata qualche mese fa. La Sampdoria è partita per fare un campionato diverso da quello che sta disputando ora ed è una gara da prendere con le pinze sin dal primo minuto. Dovremo aggredire sin da subito, il pubblico per noi deve essere un valore aggiunto. Ci aspetta una gara dalle difficoltà molto alte, ma diverse dalle ultime uscite e servirà riconoscere i momenti della partita”.
EMERGENZA IN DIFESA
“Abbiamo due squalificati e in settimana abbiamo perso Bettella che vedevo come vice Antonini e con la Sampdoria avrebbe avuto sicuramente la sua opportunità. Il ragazzo si è comportato benissimo, ma ho percepito qualcosa che non mi convinceva negli ultimi giorni e poi dopo una riunione il direttore mi ha comunicato la sua decisione. Troveremo anche per domani la soluzione per essere competitivi”.
CALCIOMERCATO
“E’ sempre fastidioso, si creano dinamiche che non puoi controllare e possono distogliere l’attenzione dal campo. Ho due priorità in questo momento. Chiedo rispetto per chi è presente in questa rosa e sta portando in alto il nome del Catanzaro. Chi invece non ha l’entusiasmo e l’atteggiamento giusto per rimanere a Catanzaro deve andare via nei modi giusti come fatto da Bettella. L’ho chiarito già questo con il gruppo. Colpi? Serve un difensore al posto di Bettella così come serviranno altri sostituti se uscirà qualcun’altro. Non è facile alzare il livello della rosa nel mercato di gennaio, ma sono soddisfatto di chi alleno e non guardo troppo nelle case altrui”.
OUDIN
“Con il ragazzo non ha funzionato e tutto è nato dopo Bari. Non è colpa sua o mia, ma è un giocatore talmente importante per curriculum che va rispettato. E’ sul mercato, non è a disposizione per le partite ma si sta comportando bene e non ci sono problemi. Se uno vuole andare via deve trovare però anche una destinazione perché qui ci sono elementi che sono stati pagati e percepiscono uno stipendio”.
POMPETTI
“Pompetti lo stiamo recuperando, c’è tanta voglia di rivederlo in campo il prima possibile. Ma ha bisogno di tempo, è un ragazzo che ti trasmette tanta energia positiva e tiene molto alle sorti del Catanzaro. Ci darà una grossa mano, ne sono convinto, si sta rimettendo in gruppo e ci siamo quasi. Starà però al campo decidere quando e come utilizzarlo”. Sul numero di elementi per la seconda parte di stagione: “Preferisco meno giocatori, focalizzati sul Catanzaro e pronti ad andare in guerra con chiunque anziché tanti ma perderne qualcuno per strada”.
CISSE
“Mi auguro sia soltanto una voce. Non conosco come funzionano le norme di rientro per i prestiti. Ma lo vedo concentrato e dentro la causa. Il rendimento del ragazzo non è calato, ci ha solo abituato troppo bene. Ci ha fatto vincere partite e ci ha regalato giocate che fanno in pochi, quindi ci sta che non sia sempre per quel tipo di calciatore. Sta facendo più il centrocampista adesso e lo sta facendo con le caratteristiche e il piglio giusto. Non ho mai parlato con il ragazzo di mercato e non ci sono problemi con lui”.



Il calciomercato a gennaio non si deve più fare!!!!
Cisse rimane fino a Giugno.
Esce non esce (il Mercato) ?
io non Capisco piu niente,de c’e
qualche duno che lo puo spiegare!