Catanzaro-Pescara, Aquile sotto al “Ceravolo”: è 2-1 dopo i primi 45′

Corazza riporta avanti i biancazzurri annullando dopo appena un quarto d'ora il momentaneo pareggio firmato da Brighenti

Si va a riposo con il Catanzaro sotto 2-1 al “Ceravolo” contro il Pescara. I biancazzurri partono forti sfiorando dopo appena due minuti la via della rete con Di Nardo che, pescato da Valzania in mezzo a Brighenti e Antonini, spara alto a due passi da Pigliacelli. La risposta dei giallorossi è immediata con D’Alessandro che al 6′ effettua un primo tiro in porta piuttosto innocuo. Ma al 10′ si sblocca il risultato con gli ospiti che passano a condurre grazie a Di Nardo che, imbeccato da Tonin, non sbaglia davanti al portiere. Le Aquile sembrano accusare un po’ il colpo e al minuto 18 rischiano grosso con Tonin che da posizione defilata non inquadra lo specchio.

IL PAREGGIO

I giallorossi si scuotono con il passare dei minuti e al primo affondo trovano il gol del pareggio al 21′: sugli sviluppi di un corner battuto corto Cisse sfonda a sinistra saltando Dagasso e poi va al traversone in mezzo pescando la girata di tacco vincente di Brighenti che si infila all’angolo opposto di Desplanches. Il Catanzaro prende coraggio e fiducia con il Pescara costretta ad arroccarsi dietro senza ripartire. Iemmello sorprende Gravillon alle spalle per poi sparare alto in spaccata a due passi dalla porta su suggerimento dalla destra di Oudin al 25′. Proteste da parte del capitano delle Aquile per una presunta trattenuta in area di rigore giudicata non sanzionabile dall’arbitro.

IL NUOVO SVANTAGGIO E L’ASSEDIO

I biancazzurri non si scompongono e al 37′ colpiscono in quello che sembrava il momento migliore delle Aquile: Dagasso impegna Pigliacelli dalla lunga distanza e Corazza ne approfitta per ribattere a rete. La reazione del Catanzaro al nuovo svantaggio è veemente con Favasuli che, favorito da una maldestra respinta corta di Desplanches, calcia sull’esterno della rete a porta sguarnita al 40′. Il finale di tempo è un assedio giallorosso con Rispoli che chiama nuovamente Desplanches in causa al 42′ su invito di Iemmello. Il Pescara soffre e in pieno recupero viene salvato ancora dal proprio portiere, autore di un prodigioso intervento su una girata di testa di Oudin.

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3 mesi fa

Abbiamo una difesa colabrodo ancora si insiste con Di Chiara titolare

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3 mesi fa

Vergogna, un pareggio in casa con la squadra più scarsa della serie B.

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3 mesi fa

Mandare via AQUILANI subito

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3 mesi fa

I conti si fanno alla fine …..pareggio

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3 mesi fa

Sarà 4a2

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3 mesi fa

Siamo ridicoli

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3 mesi fa

Non è possobileeeeee

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3 mesi fa

Sarà serie C

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3 mesi fa

Fino a prima di questa partita ho ucciso aquilani di insulti ma mi sa che mi devo ricredere quando poi l errore del singolo fa la differenza….ne vogliamo parlare? Stiamo giocando in 8……di chiara non potrebbe giocare nemmeno in 3 categoria ha un passo da 80 enne operato di cuore 3 volte …brighenti ok il gool ma ava 78 anni finuti. ….oppure parliamo ca pista capu e capu cu antonini? Ca pe ma ci d’una na manu a nunnima brighenti lascia il suo ruolo libero ….oppure il grande mago super pacco oudin budin il fantasma di loknes a..aspe mi scordavi… Leggi il resto »

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