“È un piacere ritrovare un amico come Aquilani, è un ragazzo per bene. Sarà una trasferta complicata, anche noi abbiamo le nostre armi e daremo filo da torcere”. È quanto ha detto Ignazio Abate nella conferenza stampa di presentazione della gara Catanzaro-Juve Stabia, in programma venerdì 26 settembre alle ore 20:30. “Il risultato finale dà consapevolezza – ha aggiunto – ma il gruppo ha lavorato come nelle precedenti settimane, arriviamo da una buona prestazione che ci ha dato delle indicazioni sulle cose che dobbiamo migliorare. Venerdì ci vorrà grande equilibrio come fatto a La Spezia, mi è piaciuto come gli ultimi 30 minuti abbiamo difeso per poi sfruttare le nostre occasioni”.
Ancora, sull’avversario: “Sappiamo benissimo che avversario affrontiamo ma dovemmo essere bravi sia in fase difensiva che nel possesso palla, la squadra deve migliorare nella lettura dei momenti durante la gara. Ho vari dubbi di formazione visto il livello qualitativo alto della rosa. I 5 cambi possono essere un valore aggiunto, la trasferta di Catanzaro può essere a livello ambientale come lo saranno le altre, sarà una gara diversa rispetto a La Spezia nella strategia difensiva. Ho voluto fortemente partire dai giovani per poi arrivare nel campionato Primavera dove incontri tanti allenatori bravi, credo che partire dal basso mi sia servito per arrivare in questa piazza che vive di calcio dove si percepisce nel quotidiano quanto la gente sia legata alla squadra”.


