All’intervallo il Catanzaro insegue la Reggiana sotto 2-1 allo stadio ‘Città del Tricolore’. I giallorossi tengono maggiormente il pallino del gioco sin dalle battute iniziali, mentre gli avversari cercano di chiudere tutti gli spazi e colpire di rimessa. Primo squillo al match, dopo due promettenti ripartenze granata fermate dall’arbitro su segnalazione di fuorigioco, delle Aquile con Pontisso che dall’interno dell’area impegna Bardi al 10′. La manovra della squadra di Caserta sembra non trovare grossi sbocchi pur vedendosi annullare un gol al 20′ per una posizione irregolare di Pontisso che, liberato da una giocata d’alta scuola di Biasci, riesce a concludere a rete.
L’episodio del gol annullato cambia in parte l’inerzia della gara con la Reggiana che in sette minuti colpisce due volte con due reti di pregevole fattura: prima con un destro in buca d’angolo dalla distanza di Portanova al 25′ e poi con una mezza rovesciata di Gondo che al 32′ lascia immobile Pigliacelli su invito di Vergara. La reazione dei giallorossi non si fa attendere e al 40′ un sinistro micidiale di Pompetti si infila nel sette riaprendo la partita. I granata sembrano accusare il colpo e all’ultimo pallone del primo tempo Biasci sfiora il pari colpendo la traversa su cross di Compagnon.



Peccato, non meritiamo di essere sotto, goal annullato per un piede, goal divorato da pontisso e traversa di biasci, loro 2 tiri 2 goal