Alberto Aquilani incassa il 3-1 di Cesena con parole dure, perché più del risultato lo colpisce il modo in cui il Catanzaro si è spento dopo un buon primo tempo. Per il tecnico, stavolta, non ci sono attenuanti: la sconfitta è meritata. “Dopo un primo tempo del genere, in cui potevamo fare anche più di un gol, abbassare così tanto il livello è inspiegabile”, osserva Aquilani. Il concetto è netto, quasi secco: il Catanzaro aveva portato la gara dove voleva, controllando il gioco e dando la sensazione di poterla gestire, ma non ha saputo reggere il cambio di inerzia. “Non è la prima volta che ci capita, ma altre volte siamo stati bravi a limitare i danni. Oggi l’episodio ci è andato contro e non abbiamo avuto la forza di reagire”.
La maturità
Nel suo ragionamento, Cesena-Catanzaro non somiglia affatto ad altre partite sporche ma rimaste in equilibrio. “È stata una partita diversa da quella con il Südtirol: oggi meritavamo la sconfitta”, dice senza girarci intorno. E da lì allarga il discorso al tema della maturità: “Il Catanzaro non è ancora una squadra pronta a fare il salto di qualità. Mi auguro che questa voglia non si trasformi in presunzione, anche se non credo, perché sono ragazzi perbene”.
La sua lettura tattica parte da un dato chiaro: per un tempo il Catanzaro aveva in mano la partita. “Stava andando nella direzione che volevamo noi, avevamo il controllo del gioco che è un po’ la nostra forza”. Poi però qualcosa si è rotto. I cambi del Cesena nella ripresa hanno alzato intensità, presenza fisica e pressione, mettendo in difficoltà il sistema giallorosso e cambiando il volto del match.
L’identità
Dentro queste parole c’è una critica precisa ma anche una traccia di lavoro. Aquilani non mette in discussione l’identità della squadra, anzi la richiama: il controllo del pallone, l’idea di governare il ritmo, la capacità di indirizzare la gara. Quello che manca, semmai, è la continuità feroce per difendere quel dominio quando l’avversario cambia faccia. Per questo accetta il verdetto senza cercare appigli: “Ci sta, perché stiamo facendo un campionato straordinario, ma una sconfitta del genere non va bene. Accettiamo il risultato”.



Direi che è inc*** una iena e conoscendo il soggetto per 24 ore bisogna starci lontano ….🤗🤗🤗😂😂😂
Alberto quanta stima per te!
💛♥️
Serie A? Ho visto l’ultima partita al Ceravolo, in quel 1-4 contro il Parma. Tantissimi anni fa. Serie A?
I Calzoni? Scinnuta Poerio, morzello? Placanica sutta a Standa, u fumu? Ali Giardini, u cafe’? Lanzu aru corsu.Grandi a prescindere nei campionati trascorsi. Nonostante un provincialismo che non serve.
Tutto studiato
Abbiamo giocato male il secondo tempo, ma il 2-2 ere gol, comunque va bene così 🟡🔴🦅
Cruda verità
lo sappiamo mister, va bene così ancora…tu però non ti far abbagliare dalle stesse sirene, che furono poi funeste, di qualche tuo predecessore 😉😉
Ma quale salto è salto.. giochiamo sti playoff sapendo gia di uscire subito , punto e accapo .
Dice la realtà, non mette le mani avanti, piuttosto io leggerei tra le righe il fatto che lui l’anno prossimo x consolidare di nuovo la categoria non sia proprio disponibile….piuttosto lo vedo come monito x la società….
Mister solo x questa frase meriti la standing ovation… onesto…ma grazie x l ottimo campionato che ci stai facendo fare 💛❤️
Mette le mani avanti .!!!