La nota più positiva in casa Catanzaro dello scialbo pareggio senza reti maturato al “Ceravolo” con la Sampdoria è senza dubbio Mattia Liberali. Il giovane talento azzurro classe 2007, inserito da Alberto Aquilani a metà ripresa al posto di Iemmello, è entrato con l’atteggiamento giusto lanciando segnali incoraggianti in vista del prosieguo del campionato. In una partita piuttosto sporca e avara di occasioni, chiusa con un punto che interrompe la striscia di due sconfitte consecutive di inizio 2026, si è reso protagonista di accelerazioni e spunti che hanno creato diversi grattacapi alla retroguardia avversaria sfiorando anche la via del suo primo gol in Serie B.
CRESCITA
Liberali punta adesso a mettersi alle spalle la prima complicata parte di stagione al Catanzaro con pochissimi spezzoni di partita collezionati. La sua fame ed energia messa in mostra contro la Sampdoria è stata percepita da tutto il “Ceravolo” e nei prossimi mesi può davvero diventare una pedina su cui poter fare grande affidamento. “È pronto per scendere in campo, offre garanzie importanti – ha sottolineato Aquilani nell’ultimo post-gara – L’ho visto bene in settimana e l’ho inserito. Deve continuare così e capire che ha le qualità per essere decisivo”. Parole significative per un ragazzo che rimane al centro del progetto e la cui stima della società resta incondizionata.
FUTURO
Le buone indicazioni provenienti nell’ultima uscita stagionale da Liberali cadono al momento giusto, in attesa di conoscere il destino di Cisse la cui sempre più probabile partenza potrebbe aprirgli scenari interessanti. Il rendimento del giovane classe 2006 è stato talmente mostruoso da far scivolare indietro nelle gerarchie il talento scuola Milan, arrivato tra la sorpresa generale con grandi aspettative ed entusiasmo firmando in estate un contratto triennale. Con un potenziale importante e ancora da esprimere in cima ai tre colli. Per diventare l’arma in più di Aquilani nel girone di ritorno e far decollare definitivamente la sua esperienza a Catanzaro.


