Primo tempo ricco di emozioni al “Penzo” che si chiude in parità, sul punteggio di 1-1, tra Venezia e Catanzaro. Il primo squillo al match dopo appena due minuti con un destro a giro di Doumbia terminato a lato di un soffio dopo un errore in uscita della difesa dei giallorossi, che al 6′ trovano la via del vantaggio – dopo un lunghissimo check tra arbitro e VAR – al primo vero affondo con D’Alessandro che con il destro buca sul primo palo Stankovic sfruttando al meglio una illuminante imbucata di Iemmello.
Il vantaggio del Catanzaro però dura poco meno di dieci minuti: Busio pareggia l’incontro al 18′ grazie ad un assist involontario sottoporta di Adorante su iniziativa dalla corsia di sinistra di Sagrado. I lagunari prendono fiducia ed entusiasmo sul piano del gioco mettendo in grande apprensione le Aquile con un pressing asfissiante e di elevata intensità. Ma senza trovare la via del gol con Adorante che a due passi da Pigliacelli non inquadra lo specchio al 26′ su suggerimento di Yeboah.
I giallorossi si difendono con compattezza sotto la linea del pallone e cercano di rispondere colpo su colpo a suon di transizioni. Cassandro viene liberato dentro l’area da Favasuli al 33′ senza concludere con forza verso la porta e al 35′ è invece Iemmello a rendersi pericoloso con un destro uscito a lato su un pallone svirgolato da Korac. La squadra di Aquilani non sta a guardare sui titoli di coda della prima frazione e al 46′ sfonda a sinistra con Cisse che, liberato dal proprio capitano, è poco lucido al momento del tiro.


