Il Catanzaro torna da Venezia con un 1-3 ingeneroso. Al “Penzo” i giallorossi pagano episodi, disattenzioni e una gara complicata ulteriormente dall’inferiorità numerica, restando a secco di punti in uno scontro che richiedeva massima cura nei dettagli. Per la squadra di Aquilani è il secondo stop di fila dopo quello contro il Frosinone, con la graduatoria che resta ferma a 31 punti.
Rammarico per essere usciti con zero punti”
Il tecnico giallorosso, al termine del match, non ha nascosto la delusione ma ha tracciato un bilancio equilibrato: “È stata una gara complicata, lo avevamo previsto. Il Venezia ha quel quid in più rispetto a quasi tutte le altre del torneo: noi siamo stati in partita, ma abbiamo peccato di grinta nei duelli individuali. Sfide così sono preziose per crescere, perché fanno capire ai ragazzi quanto alto debba essere l’asticella contro certi avversari. Peccato essere usciti senza punti: con undici è già dura, con dieci lo è di più, e se ne butti dentro due di regalo diventa impossibile”.
“Risultato condizionato da errori individuali”
Il tecnico ha poi tracciato una linea netta sugli obiettivi: “Non siamo in corsa con le ambizioni del Venezia – ha aggiunto – Possiamo giocarcela in questo campionato, ma per vincere serve un extra. Del mercato non parlo, è materia della società. La squadra sta crescendo e migliorando, ne sono contento, ma stasera torno a casa incavolato perché la sconfitta è nata da svarioni individuali. Ai ragazzi dico: testa alta, ma sapendo che dobbiamo elevarci su più fronti”.



Specie dichiara dallo subito al Benevento non c’è la fa nemmeno per dieci minuti mi dispiace ma noi abbiamo bisogno di guerrieri alla favasulli Cassandro brighenti ed altri
Servono due o tre rinforzi, specialmente in “difesa” .
I subentrati non al altezza
Errori individuali anche di arbitro e VAR
E i cambi che hai fatto mister????
Arrabbiato….mah