Simone Pontisso, protagonista con un gol e un assist nel 3-2 del Catanzaro sulla Virtus Entella, in sala stampa si presenta con la sobrietà di chi pensa più al lavoro di squadra che alla copertina personale. Il centrocampista racconta innanzitutto l’episodio del rigore che ha riaperto la gara, spiegando la scelta sul dischetto: “Sono andato sul dischetto perché Iemmello aveva sbagliato l’ultimo e io provo sempre i rigori in allenamento. Il capitano mi aveva già detto che il prossimo lo avrei calciato io”.
La priorità è il gruppo
La soddisfazione per il tabellino, però, resta in secondo piano rispetto al percorso del gruppo. “Sono contento per il gol, ma ancora di più per il lavoro che facciamo durante la settimana. La vittoria era il giusto premio”, sottolinea rivendicando la solidità costruita giorno dopo giorno a Giovino.
La rimonta
Non manca un passaggio sulle difficoltà affrontate nel corso del match, con il Catanzaro costretto a rimontare dopo aver incassato due reti. “Quando prendi due gol le cose si complicano, ma siamo riusciti a ribaltarla perché non molliamo mai”.
Gli obiettivi stagionali
Lo sguardo, inevitabilmente, va anche al futuro e agli obiettivi stagionali che Pontisso preferisce tenere ancorati alla concretezza. “Dove possiamo arrivare? Prima la quota salvezza, poi si pensa al resto. Ogni stagione presenta insidie diverse, ma se manteniamo questa umiltà possiamo toglierci belle soddisfazioni”.


