Il Catanzaro ritrova la via della sconfitta dopo una serie di tre vittorie consecutive ed esce battuto 1-0 al ‘Castellani’ di Empoli nonostante la superiorità numerica per un tempo. Una battuta d’arresto che brucia molto per le Aquile al termine di una partita piuttosto scialba in cui nella prima frazione si erano palesate enormi difficoltà in parità numerica a prendere le misure al pressing avversario e ad alzare il baricentro. La ripresa non è stata interpretata nel migliore dei modi, invece, dai giallorossi che hanno peccato di lucidità e frenesia negli ultimi trenta metri facendo davvero tanta fatica a rendersi pericolosi – eccezion fatta per la traversa colpita da Pandolfi – e soffrendo non poco in contropiede. Un rigore trasformato in maniera impeccabile da Shpendi, assegna dal VAR per un fallo di mano di Iemmello su una punizione regalata con troppa facilità da Bettella, condanna la formazione di Aquilani al terzo ko stagionale e a rimanere a quota 15 punti in classifica.
Sin dalle battute iniziali della ripresa, il Catanzaro ha cercato di prendere in mano le redini della partita costringendo l’Empoli a raccogliersi nella propria metà campo per non concedere spazi. Bettella si fa scappare via Saporiti a ridosso dell’ora di gioco venendo ammonito e consegnando una punizione che porterà dopo consulto VAR al fischio del calcio di rigore per un fallo di mano in area di Iemmello. Shpendi non sbaglia dagli undici metri spiazzando Pigliacelli e rompendo definitivamente gli equilibri. Aquilani decide subito di correre ai ripari inserendo Nuamah e Pandolfi per Di Chiara e Pontisso. I giallorossi assaltano la porta difesa dall’ex Fulignati e al 68′ vanno anche ad un passo dal gol del pareggio con un colpo di testa di Pandolfi che scheggia la traversa su suggerimento dalla destra di Buglio se non fosse però per un fallo in attacco ravvisato dall’arbitro Galipò. Le Aquile occupano la metà campo offensiva con grande continuità, ma perdono diversi palloni in uscita che permettono all’Empoli di ripartire con pericolosità. Soltanto Pigliacelli riesce a neutralizzare una botta dal centro dell’area di Ilie al minuto 76 dopo una percussione sulla corsia di destra di Guarino. Buglio e Brighenti vengono richiamati nel finale per Alesi e Liberali per un finale d’assalto con il 4-2-4. Ma in transizione è ancora l’Empoli ad andare vicino al gol con Pellegri che conquista palla e punta la porta per poi entrare in area di rigore e colpire l’esterno della rete. Un ko che lascia spunti sui quali lavorare ad Aquilani in vista della ripresa del campionato dopo la sosta quando in anticipo al “Ceravolo” arriverà il Pescara dell’ex Vincenzo Vivarini.
IL TABELLINO
Empoli – Catanzaro 1-0
(fine primo tempo 0-0)
Empoli (3-4-2-1): Fulignati; Obaretin (1’ st Lovato), Guarino, Curto; Moruzzi, Degli Innocenti (42’ st Haas), Yepes, Elia (42’ st Nasti); Saporiti (26’ st Ilie), Shpendi; Popov. A disposizione: Bianchi, Carboni, Ceesay, Gasparini, Indragoli, Konate, Pellegri, Perisan. All. Dionisi
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro (10’ pt Bettella), Antonini, Brighenti (32’ st Alesi); Favasuli, Rispoli, Pontisso (10’ st Pandolfi), Di Chiara (10’ st Nuamah); Buglio (32’ st Liberali), Cisse; Iemmello. A disposizione: Bashi, Buso, D’Alessandro, Marietta, Oudin, Petriccione, Pittarello. All. Aquilani
Arbitro: Galipó
Assistenti: Di Giacinto e Laghezza
IV uomo: Perenzoni
VAR: Volpi
Ass. VAR: Rutella
Recupero: 4′ pt, 5′ st
Angoli: Empoli 2-4 Catanzaro
Ammoniti: 26’ pt Obaretin (E), 31’ pt Popov (E), 5’ st Bettella (C), 20’ st Brighenti (C), 20’ st Pigliacelli (C), 26’ st Yepes (E), 28’ st Fulignati (E), 44’ st Alesi (C)
Espulsi: 44’ pt Popov (E)
Marcatori: 9’ st Shpendi (E)



Io rimango del mio parere come ero dopo la partita con la Juve Stabia andava esonerato perché io guardando tutte le partite giocate fino ad oggi se metto insieme tutti i minuti giocati bene non formano 3 partite
No no aquilani dovrebbe rivedere le sue decisioni e dimettersi che la serie b non fa per lui
Partita regalata
Se nel calcio c’è un minimo di gratitudine mi aspetto un ringraziamento ufficiale da parte dell’Empoli. I toscani, squadretta scarsa scarsa, anche oggi non ce la facevano proprio e poi con l’uomo in meno rischiavano di affondare in una crisi nera che a nessuno puoi augurare all’inizio della stagione. Con la nostra consueta signorilità abbiamo deciso di rianimare una squadra morta, e ringrazio il nostro Capitano che è l’unico che ci mette sempre la faccia, con i rischi che ne conseguono, che ha provveduto a regalare un rigore a una squadra che altrimenti come avrebbe potuto mai segnare? Poi tutti… Leggi il resto »
Altro grande atto di signorilità del Capitano l’osceno pallonetto solo davanti a Fuli nel primo tempo….era chiaramente in gioco e sarebbe stato un gol validissimo
Grazie al re che con l’uomo in più invece di starsene fuori aria va a difendere al contrario
Come si fa a perdere in superiorità numerica?Secondo me Aquilani dovrebbe rivedere le sue decisioni modificarle.Assurdo perdere!