“Le vittorie ti danno autostima e ti aiutano a lavorare meglio. C’è stato poco tempo per allenarsi, i ragazzi hanno recuperato e sono pronti per affrontare un’altra partita tosta. Chiudiamo una settimana impegnativa, stiamo bene e mi auguro che questo momento continui”. Alberto Aquilani appare fiducioso alla vigilia di Catanzaro-Venezia. “Ci siamo tolti delle scorie grazie alle ultime vittorie. Stiamo raccogliendo dei frutti che prima non raccoglievamo – prosegue il tecnico giallorosso in sala stampa – Queste ultime partite ci hanno detto che se percepiamo il pericolo e prestiamo grande attenzione nel corso dei novanta minuti siamo difficili da affrontare. Se questi aspetti vengono meno diventiamo più vulnerabili. In queste ultime due gare si è visto un atteggiamento più consapevole in determinanti frangenti e dobbiamo continuare”.
Dopo il Palermo un’altra big di Serie B arriverà al Ceravolo: “Incontreremo una neo-retrocessa di valore, ben allenata e che cerca di giocare a calcio. Lotterà fino alla fine per andare in Serie A e sarà un test impegnativo per noi. Ci aspetta una gara simile all’ultima in casa, servirà affrontarla con il piglio giusto e ragazzi ne sono consapevoli di questo. Difficoltà del Venezia in trasferta? Abbiamo un pubblico eccezionale e dobbiamo fare in modo di trascinarli. Voglio soltanto che siano il nostro valore aggiunto, dovremo essere bravi a portarci gli episodi dalla nostra parte“. Sulle scelte dopo il passaggio al più equilibrato 3-5-2: “Molti ragazzi meriterebbero di giocare e sono costretti a stare fuori. Si può giocare soltanto in undici e serve scendere in campo con equilibrio. L’augurio è che con il tempo tutti abbiano tutti la possibilità di dimostrare il loro valore”. Infine, su Cassandro e Favasuli: “Sono calciatori duttili e in grado di interpretare più ruoli. Cassandro lo abbiamo preso per fare il braccetto ed è stato impiegato anche più avanti per esigenze. Favasuli ha sempre giocato a sinistra con me e quest’anno sta giocando a destra facendo bene. In difesa siamo più corti, ma stanno facendo tutti le cose nel modo giusto a prescindere dal ruolo”.


