Primo colpo esterno stagionale per il Catanzaro che nell’infrasettimanale riesce a dare continuitĆ alla vittoria interna con il Palermo passando 3-1 al “Martelli” con una rimonta da incorniciare sul Mantova. Una vittoria, la seconda consecutiva e in campionato, frutto di una prova a due facce da parte delle Aquile che inizialmente hanno sofferto il pressing biancorosso – subendo in avvio anche il gol dell’ex Mancuso – prima delle mosse dalla panchina di Aquilani capaci di far cambiare il volto della squadra a inizio ripresa. Da allora i giallorossi sono stati padroni della metĆ campo avversaria concedendo le briciole all’avversario e, sfruttando un infortunio di Majer, sono stati abili a prendere in mano l’inerzia dell’incontro ribaltando prima il risultato con una perla di Cisse e poi calando anche il tris con Favasuli su un errore difensivo avversario. Tre punti importanti per salire a quota 12 punti e staccare di almeno tre lunghezze la zona calda della classifica. A chiudere il secondo tour de force dell’anno sarĆ la sfida casalinga con il neo-retrocesso Venezia (domenica 2 novembre alle ore 15).
Nella ripresa, il Mantova sembra partire con lo stesso piglio del primo tempo sfiorando la via del raddoppio al 49′ con un destro di Caprini terminato a lato veramente di poco. Aquilani capisce le difficoltĆ dei suoi e decide di mettere mano alla panchina all’ora di gioco inserendo Nuamah, Iemmello e Pontisso al posto di Buglio, Rispoli e D’Alessandro. La partita cambia immediatamente volto con il Catanzaro capace di essere arrembante senza permettere ai padroni di casa di ripartire. Cassandro chiama alla parata Festa con un destro da fuori al 64′ e al 66′ Brighenti colpisce il secondo legno della serata girando di testa sulla traversa sugli sviluppi da corner di Pontisso. Ć il preludio alla rete del pareggio firmato al 68′ da un goffo autogol di Majer propiziato da un traversone dalla destra di Favasuli. Caprini torna a mettere paura a Pigliacelli al 73′ facendo girare il destro di poco a lato dal limite dell’area e le Aquile invece riescono a effettuare il sorpasso al 75′ con una perla di Cisse che disegna con il destro una traiettoria a giro al bacio infilando il pallone sotto la traversa. Petriccione lascia il campo claudicante e stremato a pochi minuti dall’ottantesimo venendo rilevato da Alesi. I padroni di casa con l’orgoglio si proiettano in avanti per reagire al gol subito e vanno vicini anche alla rete con un colpo di testa sottoporta di Cella di poco a lato su cross di Caprini. Ma all’81’ Favasuli ĆØ il più lesto di tutti a raccogliere un pallone servito all’indietro da Trimboli e a battere Festa. Di Chiara per Pandolfi ĆØ l’ultimo cambio per serrare le fila in un finale che vedrĆ soltanto il Mantova attaccare senza mettere in difficoltĆ la linea difensiva giallorossa.
IL TABELLINO
Mantova ā Catanzaro 1-3
FINE PT: 1-0
MANTOVA (4-3-3): Festa; Maggini, Castellini, Cella, Mullen (17ā st Pittino); Paoletti (17ā st Majer), Artioli, Trimboli; Bragantini, Mancuso, Caprini.
A disposizione: Andrenacci, Mensah, Wieser, Fiori, Galluppini, Falletti, Ruocco, Fedel, Marras, Bonfanti.
Allenatore: Possanzini
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Rispoli (13ā st Iemmello), Petriccione (33ā st Alesi), Buglio (13ā st Pontisso), DāAlessandro (13ā st Nuamah); Cisse, Pandolfi (41ā st Di Chiara).
A disposizione: Marietta, Bashi, Pittarello, Liberali, Bettella, Oudin, Seha.
Allenatore: Aquilani
ARBITRO: Marchetti
ASSISTENTI: Scatragli e Colaianni
QUARTO UFFICIALE: Terribile
VAR: Santoro
AVAR: Ferrieri Caputi
RECUPERO: 1Āŗ t 1ā ; 2Āŗ t 4ā
ANGOLI: Mantova 9-5 Catanzaro
AMMONITI: 25ā st Brighenti (C), 44ā st Trimboli (M)
MARCATORI: 7ā² pt Mancuso (M), 23ā st Majer autogol (C), 30ā st Cisse (C), 35ā st Favasuli (C)



Evai
Ma le capre che che commentavano disfattiste alla fine del primo tempo che fine hanno fatto?
Adesso non parlano più fateci un favore se dovrete criticare state a casa.