Si va a riposo con il Catanzaro in vantaggio 1-0 sul Palermo al “Ceravolo” al termine di un primo tempo di grande personalità e interpretato nel migliore dei modi. I giallorossi cercano di difendersi sin dalle battute iniziali sotto la linea del pallone con grande ordine e compattezza senza rinunciare a proporsi in avanti con pericolosità. Il primo squillo al match arriva al 13′ in favore dei rosanero con un violento sinistro di Diakitè disinnescato da Pigliacelli. Ma al 27′ arriva la prima vera chance delle Aquile con un colpo di testa Di Chiara terminato di poco sopra la traversa su suggerimento dalla trequarti di Petriccione.
Le Aquile iniziano a prendere sempre più coraggio e sfiorano la rete al 29′ con Iemmello che raccoglie un traversone dalla destra di Cassandro approfittando di un liscio di Peda e senza controllare cerca subito la porta dall’interno dell’area calciando a lato davvero di un soffio. A un brivido al 34′ su un tiro-cross di Palumbo segue al 44′ la palla gol migliore dell’incontro in favore del Catanzaro con Pontisso, che liberato a tu per tu davanti al portiere da Pontisso, si fa ipnotizzare da Joronen. I giallorossi capiscono che è il momento di spingere e sui titoli di coda del primo tempo, dopo aver sfiorato il gol con un colpo di testa di Iemmello sugli sviluppi da corner di Di Chiara, sbloccano il risultato in pieno recupero su una rimessa lunga con le mani di Brighenti con Cisse che scaglia il pallone sotto la traversa a due passi da Joronen.


