La partita interna contro il Padova, in programma domenica 19 ottobre alle 19:30, deve segnare una netta inversione di tendenza per il Catanzaro. La squadra di Aquilani deve dimostrare di aver fatto tesoro della sosta per iniziare un altro campionato, senza perplessità e malumori che al momento sono più che legittimi. D’altronde, il bottino fin qui raccolto non può essere per nulla soddisfacente. E all’orizzonte c’è un periodo fitto di impegni: il 25 ottobre arriva il Palermo al “Ceravolo“, poi l’infrasettimanale in casa del Mantova e subito dopo la gara interna con il Venezia. Un pressure test bello e buono. Dopo due settimane piene di lavoro, una volta superata oramai la metà di ottobre, sarà essenziale dimostrare di aver imparato dagli errori commessi finora. L’occasione è di quelle ghiotte: sfoderare una prestazione convincente tra le mura amiche, conquistando il bottino pieno, avrebbe un peso specifico notevole.
Oltre a Frosinini e Di Francesco, Aquilani (che siederà in tribuna per il turno di stop) farà a meno di Bettella: al suo posto è pronto Brighenti. A centrocampo dovrebbero agire Petriccione e Pontisso, con Cassandro e Favasuli ai lati, mentre alle spalle di Iemmello sono attesi Oudin e Cisse.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Di Chiara; Cassandro, Petriccione, Pontisso, Favasuli; Oudin, Cisse; Iemmello. Allenatore: Aquilani
PADOVA (3-5-2): Fortin; Sgarbi, Perrotta, Faedo; Ghiglione, Varas, Fusi, Crisetig, Barreca; Lasagna, Bortolussi. Allenatore: Andreoletti



Se non si vince oggi e Aquilani non viene esonerato, diventa chiaro il progetto della societá; tornare in serie C