Catanzaro, avvio complesso: la sosta per ricaricare le pile e ricompattarsi

La piazza giallorossa pretende risposte concrete sul campo. E alla ripresa, contro il Padova, non sarà ammesso un risultato diverso dalla vittoria

È arrivata la prima sconfitta in Serie B a Monza in casa Catanzaro dopo sei pareggi consecutivi per un inizio di stagione più complicato del previsto. La svolta sta tardando ad arrivare con le Aquile che ancora cercano una loro identità e continuano a mostrare limiti evidenti sin dall’inizio del campionato. Eppure l’ultima sfida giocata all’U-Power Stadium, campo tra i più ostici dell’intera categoria, si era messa subito in discesa grazie al gol di Cisse con la squadra di Alberto Aquilani capace di tenere botta nel corso di tutto il primo tempo sciupando diverse ripartenze promettenti e concedendo anche più di qualcosa nella seconda parte subendo anche un gol del pari che andava evitato con la difesa schierata. Al contrario, la ripresa è stata piuttosto deludente e completamente a senso unico con i giallorossi che dopo l’intervallo sono rientrati spenti e senza mordente permettendo all’avversario di fare il bello e il cattivo tempo senza più creare in alcun modo pericoli dalle parti di Thiam. Ma a preoccupare è anche la mancata reazione allo svantaggio nonostante gli oltre venti minuti a disposizione, simbolo delle fragilità di un gruppo poco tranquillo e sereno che sembra iniziare e non poco a risentire del momento.

La sosta cade a pennello per staccare un po’ la spina e ricaricare le energie fisiche e mentali necessarie in vista della ripresa. Sarà fondamentale ricompattarsi per poter affrontare di petto i problemi evidenziati nelle prime giornate di campionato – come la sterilità offensiva e le disattenzioni nella propria area pagate a caro prezzo – e trovare soluzioni. Ad Aquilani spetterà il compito, tutt’altro che semplice, di lavorare in questi giorni sulla testa dei giocatori toccando le corde giuste in modo da uscire dal momento no e togliere quelle ansie e preoccupazioni che l’attuale situazione di classifica inizia a suscitare. Perché dopo l’ultimo turno il Catanzaro è rimasto a secco di gioie insieme soltanto al fanalino di coda Spezia. Nulla ovviamente è perduto con il campionato ancora lungo ma tutte le componenti dovranno remare dalla stessa parte. La piazza pretende risposte concrete sul campo con Iemmello e compagni che alla ripresa saranno attesi da una delicatissima sfida con una neo-promossa come il Padova che con entusiasmo verrà al “Ceravolo” per vendere cara la pelle. Una partita dalle pressioni forti in cui non sarà ammesso un risultato diverso dalla vittoria.

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Nazareno Chiaravalloti
Nazareno Chiaravalloti
5 mesi fa

Più che avvio ”complesso” avvio disastroso direi lol

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5 mesi fa

Esonerate Aquilani, altrimenti quest’anno si rischia la C…..

Mammaacapu
Mammaacapu
5 mesi fa

Su 30 giocatori forse 5/6 reggono i 90 minuti. Di questi giocatori, alcuni spesso vengono schierati in ruoli non proprio adatti e nei momenti meno opportuni per giunta. Alcuni di loro è ormai evidente che non reggono proprio la categoria, che siano 90 minuti o anche 1 solo (non comprendo come sia possibile anche solo pensare di convocare Bettella, per dirne uno). Detto ciò, ritengo che non ci sia sosta talmente utile da ribaltare tutto questo e che l’unica cosa da ribaltare siano le ostinazioni del sig. Aquilani, che continua a pretendere il suo gioco da chi non glielo può… Leggi il resto »

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5 mesi fa

Quindici giorni per acquistare una condizione atletica decente, al momento non reggiamo i 90 minuti.

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