Un pareggio quello di Reggio Emilia dal sapore decisamente diverso per il Catanzaro rispetto ai precedenti. Serviva dare delle risposte dopo le prime prestazioni tutt’altro che convincenti e gli oltre mille tifosi giallorossi accorsi al “Città del Tricolore” non sono rimasti delusi da questo punto di vista pur senza ottenere i tanto agognati primi tre punti stagionali. Di fronte a una squadra organizzata e protagonista di un ottimo avvio come la Reggiana, però, la squadra di Aquilani ha lanciati segnali incoraggianti sul piano del gioco in vista del prosieguo del campionato dando continuità a quanto fatto vedere nella ripresa dell’ultima uscita. In Emilia la manovra delle Aquile è stata efficace come non si era ancora vista con trame di gioco e soluzioni che lasciano ben sperare così come quella personalità e compattezza mostrata per larghi tratti dell’incontro. Da registare però c’è ancora qualcosa per iniziare a raccogliere qualche vittoria: la mancanza di lucidità e cattiveria nella gestione di alcune situazioni nei momenti topici. Un esempio lampante è il secondo gol granata subito in contropiede su un posizionamento errato della retroguardia. Una situazione che sarà oggetto di profonde riflessioni.
Con la Carrarese e a Reggio Emilia si sono ripetuti errori che hanno complicato le gare. Il momentaneo vantaggio sia degli apuani che dei granata sono scaturiti da una scappata in avanti tardiva della linea di difesa giallorossa. La cura dei dettagli sarà uno degli aspetti sul quale si lavorerà maggiormente in settimana come ammesso dallo stesso Aquilani nel post-gara. I meccanismi difensivi sono ancora in fase di rodaggio e servirà inevitabilmente del tempo per averli oliati. Nel frattempo l’identità del Catanzaro, che sembrava lontana prima dell’ultima sfida, è apparsa più delineata a dimostrazione di come si iniziano a intravedere i primi frutti del lavoro dell’allenatore. Il passaggio al 3-4-2-1 sembra aver accelerato il processo di adattamento del gruppo alle nuove idee. D’altronde le indicazioni provenienti dalle ultime uscite vanno in questa direzione con singoli apparsi in grande spolvero come Rispoli a soprattutto Cissè, protagonista di una prova eccelsa condita anche da una doppietta, la sua prima tra i grandi, di pregevole fattura. Ma la condizione fisica e atleta anche di tanti altri elementi della rosa sta migliorando sempre di più. Ed è una gran bella notizia in vista dell’anticipo casalingo della quinta giornata di Serie B con la Juve Stabia, ancora imbattuta come le Aquile e reduce dal colpo grosso di La Spezia. Una gara da cui l’ambiente si aspetta i primi tre punti dell’anno per guardare al futuro con fiducia e maggiore consapevolezza.



Lo dico in tempi non sospetti. Attenti ai nostri ragazzi terribili, ci daranno grandi soddisfazioni. FORZA CATANZARO SEMPRE