Luca Pandolfi ĆØ uno dei colpi di esperienza messi a segno dal Catanzaro nella finestra estiva di calciomercato 2025-2026. Si tratta di una punta mobile che arriva con la formula del prestito con obbligo di riscatto dal Cittadella fissato a circa mezzo milione di euro. Nato il 14 marzo 1998 a Napoli e cresciuto nelle giovanili dell’Alto Vicentino, Pandolfi comincia la sua carriera tra i professionisti all’etĆ di 21 anni nel Girone A di Serie C con le maglie di Alessandria (2 gol in 12 presenze) e Arezzo (3 presenze) dopo aver totalizzato 17 gol in 63 gare di Serie D.Ā La sua carriera prende definitivamente il lancio alla Turris con cui mette a referto 6 gol in 20 partite e riesce nel 2021 ad assicurarsi la chance in cadetteria al Cosenza senza però lasciare il segno (17 presenze). Un anno complicato che porta il club silano a girarlo in prestito in C alla Juve Stabia dove si rende protagonista di 6 gol e 5 assist in 35 gare. Ma nel 2023 passa al Cittadella dove trova la sua dimensione e chiude due annate di Serie B, compresa l’ultima culminata con la retrocessione, con all’attivo 8 gol. Stagioni importanti in cui ĆØ riuscito a dimostrare di poterci stare alla grande nel campionato cadetto.
Alto 186 cm per un peso di 79 kg, Pandolfi ĆØ un attaccante mobile di piede destro dotato di grande personalitĆ e una notevole gamba. Al ragazzo – che possiede dinamismo da vendere e una buona tecnica di base per dialogare con i compagni – piace molto svariare su tutto il fronte offensivo per non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria e soprattutto attaccare la profonditĆ oltre che puntare l’uomo. L’attaccante napoletano, che possiede anche doti importanti in zona gol come dimostrano le ultime due stagioni chiuse vicino la doppia cifra, ĆØ ancora nel pieno della maturitĆ calcistica e rappresenta per caratteristiche il sostituto ideale di Biasci per via della sua capacitĆ di attaccare gli spazi e allungare la squadra avversaria. Nello scacchiere disegnato da Alberto Aquilani potrebbe essere utilizzato sia da prima punta un po’ atipica che da sottopunta o trequartista di supporto a un centravanti più d’area di rigore. Ma il suo ruolo preferito ĆØ quello di seconda punta. SarĆ un elemento importante della rosa giallorossa, in grado di giocarsi le sue carte sia nel 3-4-2-1 che nel 4-2-3-1 e che potrĆ rivelarsi molto utile nel corso del campionato in funzione anche dell’avversario. La concorrenza in attacco sarĆ agguerrita, ma la sua fame e la sua voglia di mettersi in gioco potrĆ fare la differenza. Dāaltronde la categoria ĆØ una di quelle che ormai conosce piuttosto bene.
(Immagine in evidenza tratta dai canali ufficiali del club giallorosso)



Chiamiamolo attaccante immobile suona meglio altro bidone arrivato dal cittadella vedi anche pittarello