Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, ha respinto il ricorso presentato dall’US Catanzaro 1929 contro il provvedimento della Lega Serie B, che aveva riconosciuto all’Atalanta un premio di valorizzazione da 100.000 euro più IVA per il calciatore Andrea Ceresoli. Il difensore classe 2003 era stato ceduto a titolo temporaneo al club giallorosso da agosto 2024 fino al 30 giugno 2025, ma l’accordo è stato risolto anticipatamente a febbraio 2025, con Ceresoli tornato in Serie C per giocare con l’Atalanta U23.
Ceresoli aveva collezionato appena sette presenze in Serie B durante i primi sei mesi di questa stagione con la maglia delle Aquile. La società guidata dal patron Noto si era opposta al premio riconosciuto all’Atalanta ma la sentenza, emessa ieri, ha confermato il provvedimento della Lega Serie B con spese processuali compensate. Una decisione alla quale non si potrà fare ricorso e che costringerà il Catanzaro a versare la somma di 100.000 euro (oltre IVA) per il contributo della valorizzazione del laterale classe 2003.



Complimenti al presidente che porta gente i utile o forse gli fa piacere
E’ ormai risaputo che su questo sito 8 risposte/commenti su 10 sono sempre di tifosi del Cosenza che inveiscono e criticano di solito anche dopo ogni vittoria del Catanzaro, quindi non baderei nemmeno a certi commenti critici
Stai parlando di figli di nu priaviti ultimissimi e fallitissimi,..zeccato in pieno per questo nn commento più
Solo reggitano cs vigor Lamezia tagliano
Questo dimostra che il duo Caserta / Polito non sono da Catanzaro. Meglio se la società guarda altrove vedi il Catanzarese FONTANA e il suo staff. X il ds imbarazzo della scelta e Noto può prendere quello che rappresenta meglio lo stile della società giallorossa.
Bada allu priaviti Ca teni la munta Occhio a m…a
Ma una mazzata così non va bene che cavoli di contratti fate così polito rovina una società
Io li addebiterei al duo Polito/Caserta
Oppure a m. A