Un messaggio forte e chiaro quello lanciato alle istitutizioni da parte della tifoseria organizzata del Catanzaro riguardo al tema dell’ammodernamento dello stadio “Nicola Ceravolo“, oggetto di tante voci e scarichi di responsabilitĆ tra Comune e Regione dopo l’ufficialitĆ dello stanziamento dei nove milioni di euro – destinati proprio al rifacimento dellāimpianto sportivo – da parte della Regione Calabria.Ā “A Catanzaro, si sa, uno degli sport preferiti dalla politica locale ĆØ quello delle chiacchiere: rimpalli di responsabilitĆ , reciproche accuse, ma quasi mai azioni concrete a beneficio della collettivitĆ – si legge in una nota diffusa tramite i propri canali social ufficiali dalla Curva Massimo Capraro – Lo stesso teatrino che si ĆØ riproposto, nei mesi passati, attorno alla riqualificazione dello Stadio Nicola Ceravolo”.
“La Curva Massimo Capraro ha assistito – prosegue la nota – in silenzio al susseguirsi dei comunicati rispetto all’esistenza delle risorse per eseguire i lavori di rifacimento, mantenendo la giusta distanza rispetto alle dinamiche politiche e partitiche che non le appartengono, ma a fronte dell’ultimo stanziamento di nove milioni di euro da parte della Regione Calabria, adesso pretende che dalle parole si passi finalmente ai fatti. Nessuno scambi il silenzio dei gruppi Ultras per indifferenza o per scarsa attenzione rispetto ad un tema cosƬ significativo per la comunitĆ catanzarese: adesso ĆØ il momento che il Comune faccia la sua parte, la faccia bene, in fretta e che si possa dare alla tifoseria giallorossa una casa rinnovata, maggiormente fruibile e capace cosƬ di valorizzare l’apporto del pubblico. La Curva Massimo Capraro vigilerĆ con attenzione, passo dopo passo e facendo sentire la sua voce, affinchĆ© tutto si realizzi nei tempi e nei modi previsti. Il tempo delle chiacchiere ĆØ finito, ognuno faccia la sua parte”.



