Il Catanzaro non va oltre un roboante 3-3 al “Ceravolo” contro il Bari al termine di un pazzo finale di partita. Le Aquile erano riuscite ad andare a riposo con il risultato di paritĆ grazie alla perla di Iemmello nonostante qualche difficoltĆ in fase di costruzione del gioco e l’iniziale svantaggio firmato da Lasagna. Ma i giallorossi, grazie anche ad alcune mosse dalla panchina, sono riuscite nella ripresa ha trovare qualche spazio in più per far male alla retroguardia avversaria colpendo prima con Bonini e poi con Quagliata. Non ĆØ comunque bastato con i biancorossi capaci sempre di riprenderla per negare i tre punti con Favasuli e al fotofinish con Favilli. Un pari piuttosto amaro per le Aquile che avevano comandando la partita sin dalle battute iniziali riuscendo a capovolgerla ma facendo fatica nei momenti topici a gestire per due volte il vantaggio acquisito. La truppa di Caserta ĆØ costretta ad accontentarsi di un punto dopo la sconfitta di Modena e scivola cosƬ al sesto posto in classifica alle spalle della Juve Stabia mantenendo il distacco di sei punti su chi insegue la zona play-off.
Caserta lascia all’intervallo negli spogliatoi Cassandro e Pagano per dare spazio a Situm e Ilie. Nella ripresa, il Catanzaro cerca di alzare i ritmi e costringe il Bari alla difensiva. Petriccione sfrutta un errore in uscita di Maggiore dopo tre minuti per liberare dentro l’area Pittarello che da posizione defilata spara alto. I biancorossi si difendono bassi, ma non rinunciano a ripartire e al 56′ vanno ad un passo dal gol con Lasagna che riceve tutto solo dentro l’area su invito di Favasuli e viene chiuso sul più bello da una provvidenziale diagonale difensiva di Situm. Pittarello viene richiamato in panchina all’ora di gioco per Biasci con le Aquile che continuano a portare tanti uomini in proiezione offensiva trovando la rete del vantaggio al 69′ sugli sviluppi di una palla inattiva di Petriccione con Bonini che si accartoccia e di testa non lascia scampo a Radunovic tra le proteste biancorosse per un presunto fallo in attacco di Scognamillo non ravvisato dall’arbitro. Petriccione accusa un problema fisico nell’ultimo quarto d’ora e lascia il campo a beneficio di Coulibaly. La partita continua a regalare emozioni nel finale con il Bari che cerca di scoprirsi per andare a caccia del pareggio e il Catanzaro che ha chance per far male in contropiede negli spazi. Iemmello chiama in causa Radunovic al 76′ da fuori area e al 78′ Favasuli si inventa il gol del pareggio puntando Bonini e bucando le mani di Pigliacelli con un violento destro. Pochi calcoli in casa Catanzaro dopo la mazzata del pari e Quagliata, imbeccato sul filo dell’offside da Ilie, cala il tris punendo Radunovic all’83’. Il VAR ci mette un po’, ma poi convalida la rete e Longo ĆØ costretto a mettere mano alla panchina con Caserta che dal canto suo richiama capitan Iemmello per Compagnon. Biasci, lanciato direttamente da Pigliacelli, grazia Radunovic con uno scavetto innocuo e il Bari non perdona in pieno recupero negando la vittoria alle Aquile con Favilli su assist di Bonfanti. Inutili gli ultimi assalti del Catanzaro che allo scadere direttamente da corner colpisce anche una clamorosa traversa con Ilie.
IL TABELLINO
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo, Bonini; Cassandro (1ā st Situm), Pagano (1ā st Ilie), Petriccione (29ā st Coulibaly), Pompetti, Quagliata; Iemmello (43ā st Compagnon), Pittarello (20ā st Biasci). A disposizione: Gelmi, Borrelli, Seck, Buso, Maiolo, Corradi, PauraāØAll. Caserta
Bari (3-5-2): Radunovic; Pucino, Vicari, Obaretin; Favasuli, Maita (41ā st Olivieri), Maggiore (41ā st Bonfanti), Benali, Dorval; Pereiro (13ā st Falletti), Lasagna (34ā st Favilli). A disposizione: Pissardo, Mantovani, Novakovich, Bellomo, Tripaldelli, Maiello, Simic, Saco. All. Longo
Arbitro: Giua
Assistenti: Niedda ā Pressato
IV: Luongo
Var: Dionisi
AVar: Di Martino
Calci dāangolo: 11 Catanzaro, 3 Bari
Recuperi: 3ā pt, 5ā st
Ammonizioni: 24ā st Radunovic (B)
Marcatori: 27ā pt Lasagna (B), 44ā pt Iemmello (C); 24ā st Bonini (C), 33ā st Favasuli (B), 38ā st Quagliata (C), 48ā st Favilli (B)



Il carma