Il Questore di Catanzaro ha emesso un provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) della durata di quattro anni nei confronti di un tifoso identificato come autore del lancio di monetine contro la terna arbitrale durante Catanzaro-Reggiana, disputato il 2 marzo allo stadio āCeravoloā e valido per il campionato di Serie BKT. Grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio, gli investigatori sono riusciti a ricostruire lāintera dinamica del gesto e a identificare lāautore del lancio di monete. Lāepisodio ha destato particolare allarme in quanto ha messo a rischio lāincolumitĆ della terna arbitrale, colpendo direttamente uno degli ufficiali di gara e creando un concreto pericolo.
Di fronte alla gravitĆ dellāazione e al rischio di recidiva, il Questore, in qualitĆ di AutoritĆ di Pubblica Sicurezza, ha deciso di adottare la misura del DASPO, impedendo al soggetto di accedere agli stadi per i prossimi quattro anni. Il divieto non si limita ai soli incontri del Catanzaro, ma si estende a tutte le competizioni calcistiche, comprese quelle giovanili, che si disputano in Italia e nei paesi dellāUnione Europea. Inoltre, la restrizione riguarda anche le aree circostanti gli impianti sportivi e i luoghi di transito e sosta dei tifosi. Oltre alla misura nei confronti del tifoso, il Giudice Sportivo della Lega Nazionale Serie B aveva inflitto una sanzione pecuniaria di 7.000 euro all’US Catanzaro, ritenuta responsabile per il comportamento dei propri sostenitori al termine della gara. Il provvedimento rientra nelle misure volte a garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive.



Fate pagare la multa di 7.000 a questo fenomeno