Catanzaro, il derby come occasione di riscatto dopo la debacle di Cremona

Una prestazione troppo brutta per essere vera quella offerta allo 'Zini'. Ma i giallorossi sono ripartiti sempre più forti di prima dopo una battuta d'arresto

Una sconfitta senza appello quella incassata dal Catanzaro contro la Cremonese (su un campo storicamente ostile che solamente un anno fa aveva messo la parola fine alla cavalcata play-off dei ragazzi allora guidati da Vivarini) dalla quale si può solo imparare per il futuro. Perché la prestazione offerta allo “Zini” è stata troppo brutta per essere vera sotto tanti aspetti, soprattutto nella ripresa quando le Aquile – dopo esser rimasti quantomeno in partita nel primo tempo pur avendo prodotto pochissimo e regalato clamorosamente un gol – hanno subito costantemente l’iniziativa avversaria senza abbozzare neppure una reazione. L’assenza per squalifica di Iemmello, il grande collante tra centrocampo e attacco, si è fatta sentire in maniera sensibile diminuendo drasticamente l’imprevedibilità della squadra negli ultimi trenta metri e creando enormi difficoltà nella fase di costruzione del gioco sotto pressione. Una defezione pesante ma, che seppur togliendo tanto, non può spiegare un ko di simile proporzioni alla quale ha contribuito anche una quantità di errori individuali senza precedenti.

Un pomeriggio horror quello vissuto a Cremona da analizzare ma allo stesso tempo da cercare di archiviare al più presto pur facendo tesoro degli errori commessi. Resta vietato perdere fiducia nei propri mezzi dopo un percorso sin qui ricco di gioie. D’altronde il gruppo giallorosso ha saputo ripartire sempre più forte di prima dopo una battuta d’arresto (due lunghe strisce di risultati utili consecutivi hanno seguito il ko dell’andata con la Cremonese e la sconfitta con lo Spezia) e adesso sarà chiamato a farlo per la quarta volta in questo campionato nella sfida più sentita e attesa dell’anno: quella contro il Cosenza. Il derby di Calabria fungerà da occasione di riscatto per poter dimostrare che quello dello “Zini” sia stato solo un brutto incidente di percorso di quelli che possono capitare in una lunga stagione di Serie B. Un successo nel derby, gara per energie fisiche e mentali sempre diversa dalle altre, assumerebbe un peso specifico notevole e darebbe ulteriore slancio in vista del rush finale proprio come accaduto nella scorsa stagione. Sarà fondamentale però ripulirsi dalle scorie dell’ultimo ko per riprendere il proprio cammino regalando al popolo giallorosso una grande soddisfazione.

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1 anno fa

Mancava il Re allo zini

Francesco
Francesco
1 anno fa

Il Derby lo vedo difficile. È una partita a due volti il Cosenza che si deve salvare e vede questa occasione d’oro invece il Catanzaro deve cancellare la prestazione di Cremona.

San Vitaliano
San Vitaliano
1 anno fa
Reply to  Francesco

Speriamo almeno in un pari che possa dare almeno del morale a Caserta e ai ragazzi ancora un po’ frastornati da qualche settimana

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1 anno fa

Troppi errori banali…giornata storta,può succedere.

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1 anno fa

Le sconfitte ci possono stare fanno parte del campionato. Ma perdere con questo risultato 4a0 ci rimani molto male. Comunque sempre e solo il CATANZARO.FORZA AQUILE GIALLOROSSE.💛❤💛❤💛❤🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅

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1 anno fa

C è qualcosa che non va

San Vitaliano
San Vitaliano
1 anno fa

Si vocifera di uno spogliatoio spaccato.. Indaghiamo meglio fra i giornalisti

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1 anno fa

Tante stranezze Vandepute ? Fulignati ?.poi vedremo ancora

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