Primo passo falso del 2025 per il Catanzaro che allo “Zini” incassa un netto 4-0 dalla Cremonese interrompendo così una striscia di dieci risultati utili consecutivi. Una brutta debacle giunta al termine di una partita senza storia in cui la squadra di Stroppa ha dominato in lungo e in largo concedendo soltanto le briciole. I giallorossi hanno sofferto enormemente il pressing grigiorosso senza mai riuscire ad adottare le giuste contromisure e a creare reali pericoli dalle parti dell’ex Fulignati. Tanti gli errori commessi da Antonini e compagni che hanno anche facilitato il compito agli avversari e contribuito alla sonora sconfitta maturata. Un’altra goleada pesante a Cremona, dopo quella in semifinale di ritorno play-off dello scorso maggio, per la truppa di Caserta che ritrova la via della sconfitta esterna a sei mesi di distanza dall’ultima volta e rimane a quota 43 punti perdendo il quarto posto in classifica a una settimana dal derby di Calabria contro il Cosenza.
Nella ripresa, le Aquile rientrano in campo subendo l’iniziativa avversaria sin dalle battute iniziali. I lombardi vanno vicini a più riprese al raddoppio, soprattutto con Johnsen. L’islandese impegna Pigliacelli al 50′ prima che l’ex Vandeputte spari alto sopra la traversa sulla respinta corta del portiere e al 56′ colpisce anche un palo da centro area con lo specchio della porta sguarnito. In mezzo anche l’unico brivido del match per l’ex Fulignati su un destro a incrociare di Pittarello da posizione defilatissima. Caserta vede i suoi in difficoltà a ridosso dell’ora di gioco e prova a correre ai ripari richiamando in panchina Situm, Pontisso e Biasci al posto di Cassandro, Pagano e Buso. Ma il copione non cambia e la Cremonese riesce a trovare il raddoppio al 65′ con Ravanelli che, pescato in area di rigore da Vandeputte, controlla e di prima intenzione infila il pallone sotto la traversa. Le Aquile sono in costante balia dell’avversario e al 70′ incassano anche la terza rete di giornata su un calcio di rigore, fischiato per un fallo di mano in area di Pagano, trasformato con grande freddezza da De Luca. I grigiorossi non si accontentano e continuano a premere sull’acceleratore fino alla fine con la squadra di Caserta che non riesce più a riconnettersi con la partita. Antonini, come Pittarello nel primo tempo, con un retropassaggio corto spiana la strada al 76′ a De Luca che salta secco Pigliacelli e poi libera Johnsen al tapin vincente che vale il poker. Nel finale spazio ad altre due colossali chance sciupate dalla Cremonese: l’ex Vandeputte grazia le Aquile dalla manita fallendo una colossale chance sottoporta al 77′ così come fa Johnsen all’83’ sfiorando la tripletta. Caserta decide di far rifiatare Petriccione inserendo Coulibaly per gli ultimi minuti del finale di ordinaria amministrazione dei lombardi.
IL TABELLINO
Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ravanelli, Ceccherini, Bianchetti; Barbieri (1’ st Zanimacchia), Pickel (34’ st Gelli), Castagnetti, Vandeputte (34’ st Collocolo), Dentello; Johnsen (43’ st Bonazzoli), De Luca (34’ st Nasti). A disposizione: Drago, Tannander, Antov, Majer, Moretti, Folino. All. Stroppa
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Bonini (33’ st Ilie), Antonini, Scognamillo; Quagliata, Petriccione (40’ st Coulibaly), Pontisso (12’ st Pagano), Pompetti, Situm (12’ st Cassandro); Pittarello, Biasci (12’ st Buso). A disposizione: Gelmi, Compagnon, La Mantia, Brighenti, Seck, Maiolo, Corradi. All. Caserta
Arbitro: Arena
Assistenti: Bahiri – Ceolin
IV: Renzi
Var: Maggioni
AVar: Manganiello
Calci d’angolo: 7 Cremonese, 1 Catanzaro
Recuperi: 1’ pt, 3’ st
Ammonizioni: 41’ pt Barbieri (CRE), 22’ st Antonini (CAT)
Marcatori: 31’ pt, 30’ st Johnsen (CRE), 19’ st Ravanelli (CRE), 25’ st De Luca (R) (CRE)



Sono uno di quelli che all’inizio aveva qualche dubbio su caserta lo ammetto…ammetto anche che è innegabile che il mister la quadra l’ha trovata.. e l’obbiettivo è stato raggiunto.ricominciare a criticarlo ora è veramente da persone banali. Avanti tutti insieme con la squadra e il mister….. prepariamoci a domenica..SEMPRE CON VOI !!!ANNIENTIAMOLI
Il Presidente Noto ha detto che ,raggiunta la sicurezza della permanenza nella categoria, ci dobbiamo divertire, ma non credo che ci si possa divertire perdendo per 4 a 0!
Partita da dimenticare al più presto….. Può succedere ma troppi errori e basta…..
Purtroppo se ne vedranno delle altre così… Campionato praticamente finito e senza più ambizioni…
È la prova che non vogliono C
Fino a oggi Caserta grande mo pe na partita non è buono più ma state un po’ zitti ogni tanto una storta ci può stare hanno perso anche squadre piu forti di noi che hanno speso milioni per salire è sono assai dietro di noi perciò grande
CATANZARO forza giallorossi sempre
Antonini il loro regista regalati tre dei quattro gol subìti
Abbiamo fatto una figura da niente
Anche i grandi…perdono
Ma è possibile che ancora dovete capire che sono partite già programmate il Catanzaro Oggi era alla portata del pari ma credo che la dirigenza ed il nostro presidente non sono Ancora pronti x il salto in serie A…