“Il Catanzaro è la squadra del momento in Serie B”, scrive il quotidiano nazionale Tuttosport. La vittoria al “Picco” contro la corazzata Spezia ha allungato a nove la striscia – invidiabilissima in questo periodo – di risultati utili consecutivi. A mettere la firma sul successo ligure, assieme a Pittarello, c’è anche Pigliacelli salito in cattedra nella ripresa con tre parate da urlo: prima con un in doppio intervento su Candelari e Pio Esposito, poi su Vignali.
Quando le cose a inizio campionato non andavano esattamente per il meglio, per motivi oggettivamente comprensibili, una delle poche certezze del Catanzaro era proprio il portiere classe ’93. Arrivato in giallorosso per raccogliere la pesantissima eredità di Fulignati, Pigliacelli continua a ripagare le aspettative a suon di parate e prestazioni di altissimo livello con statistiche da paura. Come quella che lo vede tra i primi portieri cadetti per clean sheet (ben dieci, dietro solo a Marco Belve della Carrarese).
Un portiere dai riflessi felini, indispensabile per il suo apporto da primo regista nell’impostazione del gioco, vero guardiano della quarta difesa meno battuta in Serie B. “Mirko non ‘voleva essere un duro’, voleva essere un MURO”, ha scritto sui social il Catanzaro sulle note del brano ‘Volevo essere un duro’ di Lucio Corsi. Con una saracinesca di tale calibro è ancora più facile sognare in grande.



È un Grande Portiere , un Vero Muro . Forza ❤️💪❤️💪❤️ Giallorossi !!!
..ed è anche bravo con i piedi .. destro e sinistro..
grandissimo portiere molto più del bravo Fulignati
Finalmente si Parla del valore del grande PIGLIATUTTO che ha portato la squadra nel posto che merita dopo tanti torti ricevuti dai VAR e gli arbitri.Noi SIAMO LA CALABRIA GIALLOROSSAAAA UNICA IN CALABRIAA finché morte non ci separa
L’azione che più ricordo di Pigliacelli domenica scorsa è quella di inizio ripresa: con Lapadula davanti che lo ostacola e lui con palla in mano:
1) allunga il braccio con la palla verso dx per un passaggio ma è una finta
2) allunga il braccio con la palla verso sx per un passaggio ma è una finta
3) mette come un fulmine palla a terra e con un colpo sotto a pallonetto fa passare la palla sopra la testa di Lapadula e serve un compagno
MITICO