Pigliacelli 6 – Al posto di bloccare il pallone, respinge corto il colpo di testa di Lusuardi e favorisce inevitabilmente il vantaggio ciociaro. Si riscatta nel secondo tempo con una parata efficace su Kvernadze.
Brighenti 6 – Sfiora il golazo con una girata al volo sul cross di Pompetti, serve Iemmello per il gol poi annullato causa fuorigioco. Dietro fa buona guardia con la sua solita eleganza.
Scognamillo 6,5 – Limita gli attaccanti avversari, con attenzione e senso di posizione, ma non è efficace sull’azione che porta al gol di Lusuardi.
Bonini 6,5 – Se la deve vedere con clienti scomodissimi, Partipilo su tutti, ma nel complesso disputa un’ottima gara. Efficace nell’uno contro uno, sicuro nei contrasti.
Cassandro 7 – Prestazione imponente. Spinge e si dimostra determinante in fase di disimpegno, creando spesso superiorità. Quantità industriale di cross in area. (dal 31’st Situm s.v.)
Pagano 6,5 – Impegna la difesa avversaria con le sue incursioni, lavora palloni e contribuisce a mantenere gli equilibri della squadra. L’assist per Quagliata è un “cioccolatino”.
Pompetti 6 – Non si fa mai trovare fuori posizione ed è determinante in fase di interdizione. Sacrificio e sostanza al servizio del centrocampo giallorosso, lotta su un terreno molto complicato.
Pontisso 6 – Si sacrifica al servizio dei compagni e chiude bene le linee di passaggio avversarie. Sempre encomiabile per impegno nelle due fasi. (dal 31’st Ilie s.v.)
Quagliata 7 – Sì, si può dire: è l’erede di Vandeputte. Quattro assist e tre gol possono bastare per definire devastante l’impatto dell’esterno palermitano in giallorosso. Grande spinta e sacrificio su tutta la corsia sinistra, realizza un gol da cineteca. Straordinario.
Iemmello 6 – Partita di grande sacrificio per il 9 giallorosso. Perde il pallone da cui nasce il vantaggio ciociaro, si vede annullare un gol per fuorigioco nella ripresa.
La Mantia 6 – I difensori avversari lo limitano e lui finisce per sbagliare diversi passaggi. Tuttavia, mette lo zampino nell’azione del gol di Quagliata. (dal 22’st Pittarello 6 – Il suo ingresso consente alla squadra di prendere campo e trovare la profondità creando anche qualche occasione pericolosa)
Caserta 6 – Ottenere un punto al cospetto di un avversario ostico, su un terreno di gioco complicato da gestire e con un paio di assenze pesanti, non è roba da tutti. Il Catanzaro ha una sua identità ormai consolidata e lo dimostra anche a Frosinone, dove ottiene il settimo risultato utile consecutivo. Bravo anche il tecnico nella lettura della partita, con sostituzioni azzeccate. Un altro piccolo passo nella corsa playoff.


