Pigliacelli 5 – Disturbato dalla deviazione di Bonini sul gol di Nuamah, sul 2-2 di Bianchi combina una fruttata con una uscita a vuoto. Non da lui.
Brighenti 6 – Fa buona guardia dietro con la solita eleganza, la sua tipica marcatura stretta e scelte in anticipo decise.
Antonini 5,5 – Da un suo errore nasce il gol del vantaggio bresciano, poi tiene a badagli attaccanti avversari con grande fisicità e sostanza.
Bonini 8 – Sfortunato nel deviare il tiro di Nuamah sull’iniziale 1-0, poi disputa un’ottima gara: efficace nell’uno contro uno, sicuro nei contrasti. Doppietta da urlo, cui si aggiunge il gol all’andata. Anche quello decisivo, anche quello in zona Cesarini.
Cassandro 7 – Accompagna spesso l’azione offensiva e aiuta con il solito sacrificio sulla sua corsia di competenza, tenendo testa agli avversari. Si conquista anche il penalty poi sbagliato da Iemmello.
Pontisso 6,5 – Lavora un’infinità di palloni aiutando la squadra a macinare gioco e si propone con personalità. Determinante in entrambe le fasi.
Petriccione 6,5 – Fa girare il pallone con la solita precisione e gestisce bene la pressione avversaria, rendendosi peraltro utile in fase di non possesso.
Coulibaly 5,5 – L’unica nota stonata del Catanzaro: perde diversi palloni e il Brescia gli copre bene le linee di passaggio. Non è in condizione smagliante e si vede. (dal 10’st Buso 5,5 – Entra con la voglia di creare qualche pericolo, ma non impatta per come vorrebbe).
Quagliata 7,5 – Eccolo, il sostituto di Vandeputte. Encomiabile per corsa e impegno, con spinta sulla sua corsia di competenza e tanti palloni messi in mezzo. La tripletta d’assist è da applausi.
Iemmello 6 – Viene marcato bene dai difensori avversari, ma con determinazione riesce comunque a prendersi il pallone tra le linee con movimenti precisi. Pareggia con la complicità del portiere biancazzurro, ma nella ripresa sbaglia il rigore. È il secondo errore di fila. (dal 46’st Pagano s.v.)
Biasci 5,5 – Apporto consistente in fase di non possesso e tanta corsa, ma non riesce a incidere in avanti. (dal 20’st Pittarello 5,5 – Si impegna aiutando la squadra a salire, ma risente della marcatura stretta dei difensori del Brescia)
Caserta 6,5 – Vincere una gara del genere dà uno slancio enorme. Alla classifica, al morale, alla consapevolezza di una squadra che ora crede nei propri mezzi. E lo fa fino all’ultimo minuto, su un campo difficile e con sei giocatori fuori tra infortuni e squalifiche. Bisogna certamente migliorare nella gestione del risultato, ma per tutti i motivi sopracitati il bottino di tre punti al “Rigamonti” può definirsi un vero colpaccio. Che apre scenari sempre più interessanti in ottica playoff.


