Ormai è chiaro. Pietro Iemmello è come il vino: più invecchia e più migliora. Appena quattro erano stati i gol realizzati nel girone d’andata dello scorso campionato (chiuso con 15 centri), nove quelli messi a segno nella prima parte della stagione corrente con la rete da tre punti siglata al “Ceravolo” nel primo turno del girone di ritorno contro la Salernitana che – a un mese esatto di distanza dalla sua prima tripletta in Serie B in uno dei campi più prestigiosi d’Italia – gli ha permesso di raggiungere la doppia cifra e agganciare Cristian Shpendi del Cesena in cima alla classifica marcatori. Per carisma, qualità tecniche, killer instinct e intelligenza tattica è uomo imprescindibile per il Catanzaro. Lo è stato sotto la guida tecnica di Vincenzo Vivarini e lo è ancora oggi con Fabio Caserta in panchina.
I numeri del capitano giallorosso lasciano ben sperare in vista del girone di ritorno, quello in cui i punti diventano inevitabilmente più pesanti. Soprattutto tenendo in considerazione come l’anno scorso la stessa soglia di gol sia stata raggiunta decisamente più tardi da “Petruzzu“, ossia a fine febbraio dopo la 27ª giornata. Ad ogni modo, Iemmello continua a trascinare il Catanzaro sempre più in alto a suon di gol: 66 le reti realizzate sin qui in 113 presenze. E l’anno che verrà si spera possa essere ancora migliore del 2024, un anno strabiliante condito con la bellezza di 23 gol. L’auspicio dello “Zar” è di riscrivere per l’ennesima volta la storia del club della sua città, magari diventando il terzo miglior marcatore di sempre delle Aquile in un singolo campionato cadetto dopo Gianni Bui e Massimo Palanca.



Forza Pietro
Lo ZAR PIETRO il GRANDE 💛❤️
Lui è nato per fare questo c’è Là ne l SanGUE GIALLOROSSOoooo oop
🧡Pie’ numero 1……!!