Il prossimo passo da fare in casa Catanzaro era quello di conquistare il primo blitz stagionale ed è arrivato, a distanza di otto mesi dall’ultimo ottenuto a Modena, su uno dei campi più affascinanti della Serie B. Davanti ad oltre 18mila tifosi (circa 700 catanzaresi) presenti allo stadio “Barbera”, i giallorossi sono riusciti a bissare lo splendido successo della passata stagione sfornando una prestazione di grande personalità e compattezza. Al cospetto di un avversario pieno di individualità importanti seppur in crisi di risultati, la squadra ha saputo interpretare nel migliore dei modi i momenti della partita rendendosi protagonista anche di un approccio a dir poco perfetto – come non sempre è accaduto nelle precedenti uscite – che ha permesso di sbloccare il risultato dopo appena tre minuti con Biasci (seconda rete segnata nei primi 15′ dopo quella di Pontisso contro il Sudtirol). Le Aquile hanno saputo soffrire difendendo in maniera ordinata anche con un baricentro basso, soprattutto nella ripresa, e sono stati capaci di restare in partita dopo il gol di Nikolaou – preso sugli sviluppi da corner dopo alcune letture rivedibili dentro l’area – per poi colpire nel finale nel momento migliore degli avversari con la perla di Pompetti. I rosanero hanno faticato a prendere le misure ai ragazzi di Caserta che, specialmente nel primo tempo, sono riusciti ad eludere il pressing avversario con qualità senza mai dare mai punti di riferimento e creando una superiorità numerica in mezzo al campo che si è rivelata poi l’arma vincente.
A Palermo sono stati conquistati tre punti da grande squadra per il Catanzaro che ha trovato quelle conferme di cui aveva bisogno dopo la gara spartiacque con il Brescia. Per migliorare ulteriormente la classifica (raggiunto l’ultimo posto in griglia play-off ai danni proprio dei rosanero), ma soprattutto per il morale e l’autostima del gruppo. Non era un segreto che la lunga astinenza dalla vittoria stava iniziando a pesare e, una volta ritrovata, è parso evidente come al “Barbera” i giallorossi abbiano giocato più sciolti e liberi mentalmente. D’altronde i risultati aiutano a lavorare in maniera più serena e con maggiore fiducia nei propri mezzi. Anche perché gli elementi di qualità non mancano nella rosa di Caserta che pochi giorni fa ha ricevuto nuovi segnali incoraggianti da alcuni singoli: in particolare da Cassandro – che si è disimpegnato molto bene da braccetto difensivo per sostituire Brighenti confermandosi pedina duttile e di assoluto affidamento – e da Biasci che sembra essersi pienamente ritrovato con due gol consecutivi dopo un inizio complicato. La tanta agognata svolta nei risultati è arrivata e pian piano si stanno iniziando a raccogliere i frutti del percorso intrapreso. All’orizzonte intanto c’è lo Spezia, terza forza del torneo, da affrontare davanti al proprio pubblico con l’umore alto e la consapevolezza di chi ha già tenuto testa alla capolista Sassuolo e al Pisa secondo.



Grandi come sempre 💛❤️💛❤️