Palermo-Catanzaro 1-2, vittoria di cuore e carattere: le pagelle

Due vittorie di fila, prima gioia in trasferta. Non è mai troppo tardi, verrebbe da dire

Pigliacelli 7 – Nella ripresa il Palermo alza i giri del motore e il portierone giallorosso non si fa trovare impreparato: decisivo si Di Francesco, Le Douaron e Brunori. Una certezza, come sempre.

Cassandro 6,5– Suo il cross per il gol di Biasci. Da braccetto si destreggia in maniera egregia, anche se avrebbe potuto fare meglio in occasione del pari rosanero. Efficace su Di Francesco quando, dopo l’ingresso di Antonini, si sposta sulla fascia destra.

Scognamillo 6,5 – Attento e ruvido, tiene a bada Henry e Brunori con grande fisicità e sostanza. Anche lui, solita certezza.

Bonini 6,5 – Se la deve vedere con clienti scomodissimi, ma nel complesso disputa un’ottima gara. Efficace nell’uno contro uno, sicuro nei contrasti, sventa un potenziale pericolo sul colpo di testa di Henry nel primo tempo.

Compagnon 6,5 – Ha gamba, corsa, qualità nell’uno contro uno, visione. Lo dimostra per tutta la gara, fino alla fine: da una sua intuizione, infatti, nasce il gol decisivo di Pompetti. Scheggia impazzita sull’out destro. (dal 43’st Situm s.v.)

Pontisso 6 – Lotta in mezzo al campo con fisicità, ma soffre un po’ più del solito e sbaglia diversi appoggi. Non era una gara facile. (dal 31’st Koutsoupias s.v.)

Petriccione 6 – Dirige la manovra con qualità e fa girare il pallone da destra a sinistra con la solita precisione, rendendosi utile anche in fase di non possesso con qualche buona chiusura.

Pompetti 7,5 – Non si fa mai trovare fuori posizione ed è determinante in fase di interdizione. Sacrificio e sostanza al servizio del centrocampo giallorosso, lotta su ogni pallone per oltre 90 minuti. Il gol finale, decisivo per il sorpasso in classifica, è una ciliegina straordinaria.

Ceresoli 6,5 – Grande senso della posizione e raddoppi di marcatura costanti. Fa buona guardia nella sua corsia di competenza. (dall’8’st Antonini 6,5 – Torna in campo dopo oltre due mesi e nel complesso gestisce bene gran parte delle situazioni)

Biasci 7 – Apporto consistente in fase di non possesso e tanta corsa. Svaria su tutto il fronte offensivo non dando punti di riferimento alla difesa avversaria. Il gol è da rapace d’area. (dal 31’ st Buso s.v.)

Iemmello 6 – Viene marcato con grande attenzione, ma riesce comunque a prendersi il pallone tra le linee con movimenti precisi e dà una grande mano in fase di copertura. La sua conclusione dal limite al 75’ è la prima vera occasione del Catanzaro nella ripresa. (dal 43′ st Pittarello s.v.)

Caserta 7 – Due vittorie di fila, una gioia in trasferta. Finora non era mai successo nell’era Caserta: non è mai troppo tardi, verrebbe da dire. Anche perché, la vittoria, il Catanzaro se l’è guadagnata con una prestazione tutta cuore e carattere: fino all’ultimo istante, anche nei frangenti più delicati, con la voglia di tornare a casa col bottino pieno. Soprattutto nella prima frazione, la squadra ha dato sempre l’idea di sapersi muovere con criterio e, pur con i cambi conservativi – a buon ragione – di Caserta, ha voluto vincerla a tutti i costi. Per dare la svolta a una stagione che, adesso, sembra incanalarsi su una strada meno tortuosa.

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