Ancora un pari per il Catanzaro che non smette di allungare la propria striscia di imbattibilitĆ uscendo indenne anche da Marassi pur fallendo però l’appuntamento con il primo colpo esterno stagionale. Davanti alla spettacolare cornice di pubblico del “Ferraris” (22mila tifosi presenti, di cui 1600 supporter giallorossi) al cospetto di un avversario come la Sampdoria in crisi seppur pieno di individualitĆ importanti, le Aquile si sono rese protagoniste dell’ennesima rimonta del loro campionato al termine di una partita che lascia alla fine un po’ di amaro in bocca. PerchĆ© gli uomini di Caserta, proprio come accaduto nelle ultime uscite, avevano mostrato grande carattere recuperando due volte una situazione di svantaggio fino a ribaltare completamente la partita e andare vicino all’impresa trascinati da un super Iemmello. Che con una tripletta di pregevole fattura aveva messo in ginocchio la truppa doriana – nonostante un primo tempo chiuso in svantaggio (per un gol subito in maniera un po’ fortunosa) dove si erano viste poche idee e anche confuse – rientrata in gara solamente nel finale dopo la seconda espulsione stagionale di Pompetti. Un errore grave che ha creato non pochi problemi ai compagni e poteva essere pagato addirittura con la sconfitta se al fotofinish Tutino non avesse sbagliato sotto misura.
L’amarezza per non esser riusciti a ritrovare la via della vittoria ĆØ sembrata palpabile nel post-gara con le parole di Iemmello da capitano e simbolo del Catanzaro: “Senza l’espulsione di Pompetti, l’avremmo portata a casa. Ci manca solo la vittoria e questo pesa sia su di noi che sui nostri tifosi”. E grossi dubbi sul fatto che la squadra, capace comunque di rispondere presente nei momenti di difficoltĆ al di lĆ di qualche errore, stia soffrendo il momento non ce n’erano. A Caserta spetterĆ il compito di trasmettere maggiore serenitĆ ai calciatori per provare a guarire da questa pareggite che sembra non conoscere cura (quinto pari di fila e undicesimo stagionale). Non resta per adesso che ripartire dal carattere mostrato dal gruppo e cercare di lavorare su quegli aspetti che stanno venendo a mancare. In particolar modo sugli approcci iniziali, dato che per ottenere i tre punti non ĆØ il massimo entrare in partita dopo aver preso uno schiaffo e questa ĆØ ormai una spiacevole costante. La classifica non fa dormire sonni tranquilli (+1 dalla zona calda e -2 dalla zona play-off), ma non ĆØ nemmeno assai preoccupante essendo piuttosto corta. Tuttavia, per l’autostima del gruppo e riaccendere l’entusiasmo dei tifosi serve ormai come il pane tornare a fare bottino pieno. E domenica prossima, quando il Brescia arriverĆ al “Ceravolo“, ci sarĆ un’altra occasione per svoltare.



Sumu u cattanzaru vinciumu
Ma che capite di calcio.. Siamomi. Zona tranquilla fuori dai playout e ad un passo dai playoff con un poā di fortuna in più.. Caserta fa giocare bene la squadra .. non capisco che cerchiamo .. ?? La vittoria Aqua si faremo un gol in più arriverĆ ..?Mah
Sarebbe il tempo ideale,per regalare a tutti i sostenitori ,del Catanzaro,una vittoria
Speriamo presto!
Caserta deve capire che deve stare lontano da Polito come tutta la famiglia Noto…Ok se sbagliato..ma nn si deve perseverare con lo spocchioso arrogante maleducato e presuntuoso del ce..o( ds) Puscas a Bari 2 milioni annui
Per salvarsi all ultima giornata
Da Bari e scappato di notte lo stesso farĆ con noi…Noto facci e fatti un regalo per sotto l albero di Natale Via u spocchioso del Ds da Catanzaro