Nuovamente alla ricerca di una vittoria. Assieme a Modena e Mantova, il Catanzaro condivide il triste zero nella casella di vittorie in trasferta. E i gol segnati sono solo tre, record negativo – quest’ultimo – che appartiene tutto ai giallorossi. Non è pura coincidenza astrale o “episodi che girano a sfavore”, come spesso si sente ripetere: la squadra di Caserta, a ridosso della fine del girone d’andata, non ha ancora trovato una chiara identità. Continua a peccare in fase di non possesso, in avanti è praticamente abulica e spesso non osa per come dovrebbe fare. Da qui anche l’eclatante dato di dieci (dieci!) pareggi in quattordici giornate di campionato, di cui sette nelle ultime otto giornate di campionato. Il segno X sarà anche un risultato utile, ma il troppo stroppia e adesso il bottino pieno è oggettivamente l’unico obiettivo da inseguire. L’occasione è ghiotta: una vittoria contro la Samp, in uno stadio che evoca ricordi recenti dal sapore dolcissimo, rilancerebbe sensibilmente l’umore in casa giallorossa. È una missione difficile, ma non impossibile.
Caserta farà a meno dei soliti Situm e La Mantia: il primo è ancora alle prese con la lesione a un polpaccio, mentre l’attaccante è ricaduto nuovamente – questa volta con un problema a un polpaccio destro – dopo aver smaltito la distrazione all’adduttore della gamba sinistra. Resta fuori anche Antonini, che continua a lavorare per superare la pubalgia. Il tecnico giallorosso dovrebbe riconfermare in toto il blocco difensivo Brighenti-Scognamillo-Bonini, mentre Seck e Ceresoli dovrebbero affiancare la mediana composta da Pontisso, Petriccione e Pompetti. In avanti spazio al tandem dei “gemelli del gol” Iemmello-Biasci.
LE PROBABILI FORMAZIONI
SAMPDORIA (4-2-3-1): Silvestri; Venuti, Ferrari, Riccio, Ioannou; Bellemo, Meulensteen; Akinsanmiro, Tutino, Pedrola; Coda. Allenatore: Sottil
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo, Bonini; Seck, Pontisso, Petriccione, Pompetti, Ceresoli; Iemmello, Biasci. Allenatore: Caserta



Vincere? E come?