“La Sampdoria domani deve scendere in campo feroce, determinata e arrabbiata. Con la cattiveria agonistica di un leone ferito al di là dei sistemi di gioco. L’ho detto chiaro ai miei ragazzi e dalla squadra pretendo questo. Sono consapevole che mi devo prendere le mie responsabilità, i giocatori devono fare altrettanto. Io mi sento che sto facendo un gran lavoro, ho un grande rapporto con i ragazzi. Poi chiaro i risultati non stanno rispecchiando ciò che facciamo. Dobbiamo svoltare nella strada della concretezza”. Così ha parlato Andrea Sottil alla vigilia di Sampdoria-Catanzaro, gara in programma sabato 30 novembre alle ore 15 al ‘Luigi Ferraris‘. “La gara è stata preparata bene e mi aspetto delle risposte contro una squadra in salute e dotata di ottimi giocatori. Conosco Caserta e il ds Polito – ha proseguito -. Ha dei punti di forza e delle lacune. Abbiamo studiato come andarli a prendere e come metterli in difficoltà”.
I blucerchiati potranno contare sul fattore campo contro le Aquile: “Domani vogliamo vincere e il Ferraris deve diventare il nostro fortino. Giocare dentro quella bolgia ti deve dare una grande adrenalina e dobbiamo sfruttare questo a nostro favore. Sono sicuro che ci incinteranno e noi dobbiamo fare fatti“. Sui singoli: “Coda non ci sarà. La Gumina giocherà ancora titolare e avrà un’altra occasione importante dopo un periodo difficile. Tutino può fare di più e sa benissimo che deve alzare la sua performance come tutti i suoi compagni. Ferrari sta bene e può sostituire Romagnoli, che ha rimediato un brutto infortunio, come al Barbera. Sull’ex Veroli? E’ a disposizione, da quando sono qui l’ho fatto giocare titolare una volta e poi non l’ho più visto”.


