Lo avevamo scritto proprio qualche giorno fa: Buso vuole togliersi di dosso l’etichetta di oggetto misterioso e invoca spazio. Lo ha ottenuto, come da prassi per una manciata di minuti, e questa volta ha lasciato il segno con un gol. Ora il Catanzaro può contare anche su di lui e Caserta ne dovrà tener conto. “In questo momento sto giocando poco, ma la squadra e il mister mi stanno dando fiducia. Sono contento di aver dato una mano – ha dichiarato il classe 2000 in conferenza stampa al termine del match contro il Mantova -. Il modulo penalizza le mie caratteristiche: il mister mi sta provando mezzala e io sto provando ad adattarmi il più possibile. Il mio ruolo lo scorso anno era un altro, quando si cambia squadra nascono un po’ di difficoltà e ne ero consapevole. Bisogna farsi trovare pronti, migliorando pian piano”.
Nemmeno Buso può esimersi dall’analisi di un risultato deludente: “Siamo tutti rammaricati per non aver portato a casa i tre punti, per come si era messa la partita bisognava vincere. Dobbiamo stringerci ancora di più e provare a vincere le prossime partite”. Il gol suona quasi come una liberazione per lui: “Una grande emozione, segnare è sempre bello. Peccato non aver portato a casa i tre punti, dobbiamo cercare di far girare i nostri episodi dalla nostra parte. Pareggiare è meglio che perdere, ma la squadra sa di dover vincere più partite possibili per arrivare alla salvezza”.


