Prosegue la pareggite del Catanzaro che al ‘Ceravolo‘ non va oltre il 2-2 contro il Mantova nonostante l’ultima mezz’ora sia stata giocata in superioritĆ numerica. Un punto acciuffato solamente negli ultimi dieci minuti al termine di una gara dall’intensitĆ alta che ha visto le due squadre sfidarsi a viso aperto sin dalle battute iniziali. I giallorossi sono usciti alla distanza dopo un inizio a rilento che ha portato al gol di Bragantini e, dopo aver creato diverse buone occasioni, hanno trovato il pareggio meritatamente a ridosso della mezz’ora di gioco con Iemmello. Il secondo tempo sembrava incalanarsi nel migliore dei modi dopo l’espulsione di Cella, ma le Aquile si sono fatte cogliere impreparate su una ripartenza subendo cosƬ il duro colpo dello svantaggio firmato da Bragantini. Poi nel finale sono riusciti in qualche modo a scuotersi con le mosse di Caserta evitando cosƬ un cocente ko grazie a una perla di Buso, a segno subito dopo l’ingresso in campo.
Nella ripresa, il primo squillo dopo nemmeno cinque minuti ĆØ dei biancobandati con Mensah che viene ipnotizzato da due passi da Pigliacelli. I giallorossi, però, rispondono al 52′ con una grossa occasione: Seck apre il gioco verso Iemmello che privo di marcature dentro l’area apre il piattone destro e dalla sua mattonella non riesce a inquadrare lo specchio. Caserta decide di richiamare in panchina a ridosso dell’ora di gioco Biasci e Koutsoupias per Pittarello e Coulibaly. Al 60′ il Mantova resta in dieci uomini per un brutto intervento in scivolata di Cella su Seck. Pontisso calcia magistralmente una gran punizione dal limite e con il destro finisce per colpire la traversa. La fortuna non ĆØ dalla parte del Catanzaro che al 65′ ci mette del suo facendosi trovare scoperto su una ripartenza: Fiori entra dentro il campo e con uno splendido suggerimento serve poi in area Bragantini, che davanti a Pigliacelli non sbaglia. Le Aquile accusano il colpo e Caserta per gli ultimi venti minuti inserisce anche D’Alessandro al posto di Ceresoli. I biancorossi si compattano, ma non rinunciano ad offendere e in transizione trovano varchi importanti da attaccare che creano qualche problema a Brighenti e compagni. Caserta tenta il tutto per tutto nei dieci minuti finali con Pompetti e Pontisso che lasciano il posto a Petriccione e Buso. La mossa si rivelerĆ giusta quella di Buso che al primo pallone giocato fa partire un destro che fredda Festa con l’aiuto del palo. Forte della superioritĆ numerica, il Catanzaro assalta il Mantova e all’83’ spaventa Festa con una girata di Pittarello terminata alta davvero di poco su cross di D’Alessandro. Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per il Catanzaro che pareggia la quarta gara di fila in B (non succedeva dal 1990) e resta nella terra di mezzo a quota 16 punti.
IL TABELLINO
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Bonini, Scognamillo, Brighenti; Ceresoli (24ā st DāAlessandro), Seck, Pompetti (33ā st Buso), Pontisso (33ā st Petriccione), Koutsoupias (12ā st Coulibaly); Biasci (12ā st Pittarello), Iemmello. A disposizione: Dini, Turicchia, Compagnon, Brignola, Pagano, Volpe, Cassandro. All. Caserta
Mantova (3-4-2-1): Festa; Solini, Redolfi (30ā pt Cella), Mensah; Fiori, Brignani, Radaelli (30ā st Maggioni), Mancuso (17ā st De Maio); Trimboli, Artioli (30ā st Wieser); Brigantini (30ā st Fedel). A disposizione: Sonzogni, Botti, Bani, Debenedetti, Galuppini, Panizzi, Aramu. All. Possanzini
Arbitro: Monaldi
Assistenti: Ricciardi ā Regattieri
IV: Vergaro
Var: Nasca
AVar: Pagnotta
Calci dāangolo: 7 Catanzaro, 3 Mantova
Recuperi: 2ā pt, 6ā st
Ammonizioni: 6ā pt Scognamillo (C), 22ā pt Solini (M), 36ā pt Fiori (M), 40ā pt Koutsoupias (C), 45ā pt Trimboli (M), 18ā st De Maio (M), 42ā st Brighenti (C), 44ā st Mensah (M)
Espulsioni: 15ā Cella (M)
Marcatori: 7ā pt, 19ā st Brigantini (M), 25ā pt Iemmello (C), 34ā st Buso (C)



Ha avuto 15 GG per preparare la partita e mentalizzare la squadra, che ha fatto in qst tempo? Ogni volta ĆØ la svolta che puntualmente non arriva. Proclami, proclami e poi fai sempre il passo indietro come i gamberi. Fai una cosa buona x te stesso e per tutti: vai a casa che ci hai proprio stufato!
Vero durante gli allenamenti quali direttive impone. In tribuna stampa ripete sempre le stesse parole, ma non si rende conto che i tifosi hanno le tasche piene delle sue giustificazioni. Ma possibile che il PRESIDENTE NOTO NON SI RENDE CONTO CHE IERI C’ERANO 2000 TIFOSI IN MENO?Quanto ĆØ patetico il mister quando ci ricorda il suo passato da calciatore. Ma oggi perchĆ© non mette in pratica le geometrie acquisite? I TIFOSI COSENTINI ATTENDONO IMPAZIENTI IL 26 DICEMBRE GIORNO IN CUI POTRANNO FINALMENTE PRENDERSI QUELLA SODDISFAZIONE CHE MANCA LORO DA TANTI ANNI. SIG. NOTO SVEGLIA BRUTTO SEGNO 2000 SPETTATORI IN MENO,… Leggi il resto Ā»
Una squadra di fantasmi..! Appare e SCOMPARE..!
Con la pareggite la C ĆØ sicura