Il 13 ottobre 1907 nasceva a Soriano Calabro il più grande patron della storia del Catanzaro: il Presidentissimo Nicola Ceravolo. Dagli anni ’30 ricoprì la carica di dirigente del club giallorosso per poi assumere quella da vicepresidente nel 1947 fino al 1958, quando divenne ufficialmente presidente in seguito all’addio di Aldo Ferrara. Nei suoi 20 anni di presidenza, Ceravolo portò la squadra a raggiungere grandi traguardi sportivi come la finale di Coppa Italia persa nel 1965-1966 ai supplementari contro la Fiorentina, la prima storica promozione in Serie A di una squadra calabrese ottenuta nel 1971 e la conquista della Coppa delle Alpi nella stagione 1959-1960.
Con Ceravolo al timone, il Catanzaro iniziò a suon di grandi risultati a farsi conoscere in tutta Italia tant’è che il Presidentissimo ebbe anche una parentesi da vicepresidente della FIGC. A partire dal 1984, con l’avvento del nuovo patron Pino Albano, divenne poi presidente onorario del club giallorosso. Tuttavia, all’età di 80 anni, il 20 maggio 1988 venne a mancare a causa di un tumore cerebrale lasciando un ricordo eterno a tutti i tifosi delle Aquile, sia coloro che lo hanno conosciuto e sia i più piccoli a cui vengono tramandate le sue gesta. Un affetto sconfinato per il Presidentissimo a cui ancora oggi è intitolata l’attuale casa del Catanzaro.



Grandissimo Presidente
Non ci sono più stati presidenti come il grandissimo NICOLA CERAVOLO E non ci saranno più presidenti che pensono di fare bene e che amano questo Catanzaro. Ci sono solo stati presidenti imprenditori. Che non fanno il bene della squadra…. Comunque ovunque tu sia grandissimo presidente CERAVOLO R. I. P. AMEN. 🌹❤️💛❤️🙏
Don Nicola!!!!!!
Si starà rivoltando dalla tomba ora dopo l’ultima programmazione dell’attuale società
Tanti Auguri al presidente Ceravolo ovunque sia.