Vederli andare via insieme, a braccetto, un certo effetto l’ha fatto. E sarebbe strano il contrario. Perché Fulignati e Vandeputte sono stati tra i protagonisti assoluti dell’epopea giallorossa, di quel “Mamma cinema” che ha incantato gli stadi di tutta Italia. Un doppio trasferimento che ha avviato il rinnovamento di un organico reduce da due stagioni altisonanti, fruttando al Catanzaro un gruzzoletto come se ne vedono pochi in una categoria del genere. Per strapparli ai giallorossi, la Cremonese è tenuta a sborsare (tra prestito, riscatto ed eventuali bonus) circa cinque milioni di euro: difficilissimo, quasi impossibile, opporsi a un’operazione del genere.
L’occasione di tornare al “Ceravolo”, il teatro in cui si sono consacrati, è programmata per venerdì 20 settembre. La curiosità dei tifosi è – comprensibilmente – tantissima per rivedere all’opera, da vicino, due giocatori che solo da poco più di due mesi possono definirsi “ex”. Il destino vuole che Vandeputte e Fulignati arrivino allo speciale appuntamento con due stati d’animo completamente opposti: l’estremo difensore ha trovato da subito la sua dimensione a Cremona, tanto che già qualche giornale locale lo ha definito il miglior innesto del mercato estivo grigiorosso. Lo stesso non può dirsi per “le petit diable”, il più atteso dai tifosi: le amichevoli estive avevano fatto ben sperare, ma con l’inizio del campionato il belga ha faticato a inserirsi nel 3-5-2 di Stroppa. Basti pensare che nelle ultime due partite ha racimolato un solo minuto in campo, contro il Sassuolo.
Questione di adattamento a un altro vestito tattico o di semplice concorrenza? Di certo, al momento Vandeputte vive una situazione diametralmente diversa rispetto a Catanzaro dove aveva un posto da titolare blindato, risultando secondo per presenze solo a Fulignati. I due stakanovisti della passata stagione giallorossa tornano ora in cima ai tre colli, avversari per una notte, a caccia di una vittoria che alla Cremonese serve come il pane.



Piuttosto invito tutti quelli che saranno allo stadio a riservare una “calorosa” accoglienza a Zanimacchia, che si rese protagonista di un gesto molto elegante nel ritorno dei playoff
Che tristezza averli come avversari dopo tante gioie😪