Il Catanzaro inizia a muovere la classifica di Serie B anche in trasferta conquistando un punto sul campo del Cittadella al termine di una partita intensa chiusa senza reti. Una gara che ha visto i giallorossi soffrire un po’ il pressing dei granata, capaci di creare diversi pericoli dalle parti di Pigliacelli soprattutto nel primo tempo. La ripresa, invece, ĆØ stata più equilibrata regalando poche emozioni fino al finale di gara dove le Aquile sembravano averne di più e si sono viste annullare anche un gol con il grande ex Pittarello. Al netto anche della chance sciupata da Situm, resta un buon punto per la truppa di Caserta che riesce a dare continuitĆ alla vittoria ottenuta in casa con la Carrarese e si può preparare a ricevere la Cremonese degli ex Fulignati e Vandeputte con l’umore rimasto invariato.
Nel secondo tempo, Caserta prova a vivacizzare il proprio attacco richiamando in panchina Buso per D’Alessandro. La partita resta piuttosto combattuta sulla scia di dove ĆØ stata interrotta. I granata cercano di rendersi maggiormente pericolosi sulle palle inattive con un colpo di testa in avvitamento di Amatucci che finisce alto al 55′ dopo la traversa colpita a metĆ primo tempo. Pochi minuti prima, Compagnon aveva spaventato Maniero puntando Masciangelo ma non riuscendo a calciare di potenza verso la porta al 53′. Doppio cambio a ridosso dell’ora di gioco per il Catanzaro con Seck e Pittarello a rilevare Compagnon e Biasci. Seck fa tutto da solo al 74′ e poi scarica il pallone a D’Alessandro che sbaglia completamente la misura di un cross che avrebbe potuto creare problemi alla difesa granata. Caserta regala a Coulibaly la possibilitĆ di esordire al posto di capitan Iemmello nel finale dove le Aquile sembrano averne di più con i padroni di casa chiamati a stringere i denti. All’87 Situm riceve da solo in area da Pompetti e spara altissimo con il corpo all’indietro vanificando una colossale chance. Due minuti più tardi, il grande ex del match Pittarello supera Maniero con una conclusione chirurgica a fin di palo ma l’arbitro annulla la rete immediatamente per un fallo in attacco commesso ai danni di Pavan. TerminerĆ cosƬ 0-0 con l’urlo strozzato in gola per le Aquile.
IL TABELLINO
Cittadella (4-3-3): Maniero; Carissoni, Angeli, Pavan, Masciangelo (41ā st Salvi); Vita, Casolari (17ā st Desogus), Branca; Rabbi (17ā st Pandolfi), Ravasio (33ā st Cassano), Amatucci (41ā st Tessiore). A disposizione: Cecchetto, DāAlessio, Djibril, Magrassi, Piccinini, Rizza, Scquizzato. Allenatore: Gorini
Catanzaro (4-4-2): Pigliacelli; Situm, Brighenti, Antonini, Bonini; Compagnon (18ā st Seck), Petriccione, Pompetti, Buso (1ā st DāAlessandro); Iemmello (41ā st Coulibaly), Biasci (18ā st Pittarello). A disposizione: Cassandro, Ceresoli, Coulibaly, Dini, Koutsoupias, La Mantia, Pagano, Scognamillo, Turicchia. Allenatore: Caserta
Arbitro: Feliciani
Assisenti: Di Gioia ā Pescarella
IV: Leone
Var: Fourneau
AVar: Di Vuolo
Calci dāangolo: 6 Cittadella, 2 Catanzaro
Recuperi: 0ā pt, 3ā st
Ammonizioni: 5ā st Pompetti (CAT), 31ā st Amatucci (CIT), 34ā st Angeli (CAT), 44ā st Petriccione (CAT)



Quest’ anno ben 8 squadre lottano per la promozione diretta e sono squadre con una notevole potenza economica, solo 2/3 squadre sono più deboli, le altre sono discrete, quindi la salvezza sarĆ dura da conseguire, quindi questo punto fuori casa ĆØ prezioso
Caserta a casa unica salvezza possibile
Oi Vivarini,
pensava di essere diventato Bearzot,
che brutta fine e che scoppola
Ma pensiamo al nostro Catanzaro che oggi ha fatto pena contro una squadretta di serie C .. se non vinciamo ste partite non ci salviamo ..
Aspetta qualche altra partita e vedrai , siamo uno squadrone spettacolare
Nn gli rispondere,, altrimenti non la finisce più..
Sempre se nn sei la stessa persona molto probabile, visto che nn ti Kaka più nessuno..
Ancora CĆ parli si…
Vai a scrivere sul tuo sito..provocante..poi quando vi pijamu a caci nto cu..u ,nn ti lamentare e andate a piangere in giro per tutta Italia…
Na putiti sulu suc..i
Na putiti sulu suc..
Siete più persone a scrivere che allo stadio
Vergognatevi